Minchia se sei scemo...

...tu riempi d'acqua il tinello ?...e poi il soggiorno, la cucina, e l'ingresso...dai caxxo sarà la tinozza no ? il tinello...ma va davial' cuuu Brakky



tinèllo s. m. [der. di
tino1]. –
1. region.
a. Nell’Italia centrale, lo stesso che
tinaia. b. Nei Castelli Romani, osteria rustica dove l’oste vende vino di sua produzione.
2. a. ant. Stanza dove mangiavano i servitori nelle case signorili, o i cortigiani nei palazzi dei principi:
il marchese fece loro una gran festa,
li condusse in un bel t.,
mise a tavola gli sposi (Manzoni).
b. Ambiente prossimo alla cucina e con essa comunicante, o apposito spazio della cucina stessa, adibito alla consumazione dei pasti e utilizzato anche come soggiorno, arredato per lo più in stile rustico o con mobili semplici e funzionali:
mangiare in (o
nel)
tinello. Anche l’arredamento di questa stanza:
comprare un t. nuovo. In alcuni usi region. indica anche, più genericam., il salotto.