Mah.... non è proprio così avanti... Diciamo che per i modelli che nascono come ebike da 45 km/h tutto fila liscio perché sono omologati come tali e dispongono dell'apposita carta d'omologazione (carta grigia).Se però vuoi sbloccare una bici e portarla a 45 km/h o costruirne una con un kit e non disponi delle carte d'omologazione, le cose cambiano drasticamente e la targa apposita (da ciclomotore leggero) te la sogni! Io ne ho costruita una riutilizzando una pieghevole omologata per 45 km/h e con quella non ho avuto problemi. Ho poi trasformato un MTB (ben più solido della bici precedente) con lo stesso identico motore ma con
freni ben più potenti e forcella più solida e in quel caso Niet! Permesso negato. Avrei dovuto omologare il mezzo con un costo di almeno 800 euro per viaggiare su strade pubbliche! La cosa bella qui è che la limitazione della velocità è la stessa vigente in Italia, ma la potenza del motore può arrivare fino a 500W continui (a patto che si tratti di pedalata assistita). In questo modo si evitano situazioni ridicole e ipocrisie tecniche che targano come motori da 250W dei mezzi che in realtà erogano almeno 350 o 400W continui senza alcun problema.