certo l'incendio non è partito dalla benzina ma solitamente dalla batteria o comunque da una parte del cruscotto.
quindi diciamo che l'incendio di un auto a benzina ferma parte sempre da un problema elettrico.
se è in moto invece può capitare una perdita o un surriscaldamento che fa scattare l'incendio
Guarda, meno male che l'hai scritto te, mi hai fatto risparmiare una lunga risposta ad
@emtb-light
Aggiungerei una cosa in merito alla statistica che mette a confronto gli incendi di auto elettriche VS auto termiche: un'auto parcheggiata non prende fuoco per una perdita di benzina, prende fuori per un guasto elettrico ma nelle statistiche viene comunque considerata come incendio di auto termica, non incendio dovuto ad un problema elettrico.
Con auto in movimento l'incendio può avvenire ancora per cause estranee alla benzina come il surriscaldamento (per esempio una gomma o una plastica che vanno ad appoggiarsi sullo scarico rovente oppure una ganascia o un cuscinetto che si surriscaldano) oppure efferrivamente per una perdita di benzina, ma questa per poter dare vita ad un incendio non basta che ci sia ma deve anche avvenire in un modo molto particolare. Anche la perdita di benzina all'interno del motore caldo non è detto che si incendi, anzi, per quando controintuitivo, spesso non avviene.
Ma davvero, non vi è mai capitato di avere una perdita di benzina dal tubo nella moto o che va al carburatore o agli iniettori? A parte poi che la benzina liquida non brucia ma bruciano solo i vapori, questi per poter prendere fuoco devono trovarsi in una concentrazione con l'aria ben precisa e, sebbene la benzina sia molto più pericolosa di altri carburanti come per esempio il gasolio, non è che prenda fuoco così appena si perde una goccia.
Pensate che sulla macchina di mio padre una volta si era rotto il tubo della benzina che andava agli iniettori e l'ho visto pisciare benzina a gogo sul motore, aveva completamente bagnato anche la fodera fonoassorbente del cofano e la macchina non ha comunque preso fuoco. Certo, ci siamo cagati addosso e col senno di poi la macchina non ha preso fuoco molto probabilmente perchè la benzina non ha colato sui collettori di scarico dopo la turbina ma su quelli di aspirazione che per quanto caldi non possono raggiungere temperature paragonabili a quelli di scarico.
Ma io stesso da ragazzo avevo girato la Corsica con una fiat panda dove continuavo a sentire puzza di benzina ma non capivo perchè finchè una mattina, a motore freddo, non ho trovato che gocciolava il tubo della benzina che andava al carburatrore. A motore caldo non si vedeva però niente perchè evaporava senza lasciare nulla di bagnato.
Questo per dire che per quanto pericolosa la benzina, non è quasi mai mai lei la causa di incendio di un'auto (se si escludono ovviamente gli incidenti)
Una batteria che va in corto, specie se è carica, ha sufficiente energia per innescare in autonomia un incendio e, nel caso delle batterie al litio, ha anche tutto quello che serve per poter bruciare anche senza il bisogno di avere comburente e carburante esterni.