Dopo quattro uscite con la mia nuova Wild LT M-LTD RS, mi sento di condividere qualche considerazione personale, soprattutto in relazione alla precedente Pivot Shuttle AMPD.
Posizione in sella: decisamente diversa rispetto alla Pivot. Alla prima uscita ho avuto quasi la sensazione di essere su una taglia più piccola, con una posizione più avanzata e centrale sulla bici. Una sensazione inizialmente strana, ma sono bastati pochi chilometri, tra salita e discesa, per trovare un feeling davvero ottimo. Mi sono sentito praticamente subito la bici cucita addosso.
Telaio e comportamento in salita: rispetto alla precedente Wild, il salto in avanti è evidente. Il telaio mi sembra decisamente migliorato, soprattutto nella capacità di affrontare salite tecniche e nella precisione di guida nei passaggi più stretti. È proprio in salita che questa bici mi ha sorpreso maggiormente, dimostrando un'agilità che sinceramente non mi aspettavo, considerando peso ed escursioni.
In discesa: qui c'è davvero poco da discutere. La bici è estremamente stabile, anche quando la velocità aumenta e il terreno diventa molto sconnesso. Trasmette una confidenza impressionante, forse persino troppa!
Sospensione posteriore: mi ha colpito positivamente il sostegno a metà corsa. Il carro rimane ben sostenuto, senza quella sensazione di affondamento eccessivo, e questo contribuisce parecchio alla precisione e alla stabilità generale della bici.
Motore e taratura RS: qui arrivano le note dolenti. Personalmente trovo la taratura RS piuttosto discutibile, al punto da snaturare quello che è il carattere del motore Avinox. Sono abituato a pedalare con cadenze abbastanza alte e, nel mio caso, la riduzione di potenza non si traduce in un risparmio energetico così significativo da giustificare il compromesso. Trovo il motore troppo strozzato, con una spinta che si esaurisce troppo presto. Il feeling resta comunque piacevole, con una risposta pronta e naturale, ma questa non è una Rise: è una enduro, e secondo me il risultato non è altrettanto convincente. Anche il comando al manubrio non mi entusiasma.
Nei trail più flow probabilmente continuo a preferire la Pivot, che trovo più giocosa, ma quando il terreno si fa impegnativo e le velocità salgono, per me non c'è paragone. La Wild è decisamente più efficace e composta, senza perdere quell'agilità che permette di divertirsi anche nello stretto.
Per il resto, davvero tanta roba. E la sensazione è che ci sia ancora parecchio potenziale da scoprire!