IL PROBLEMA principale in inverno è la circolazione sanguigna di tutte le estremità...piedi, mani, orecchie....
In pratica il nostro corpo, in condizioni di freddo intenso, protegge i nostri organi VITALI concentrando li maggiore afflusso di sangue e quindi di conseguenza diminuendolo dagli organi "sacrificabii".
Avrete sicuramente sentito di gente che ha rischiato l'assideramento in alta montagna, perdendo dita o addirittura piedi, mani, naso, orecchie... a seguito di congelamenti di 4. Grado, con conseguente necrosi... questo perché il nostro corpo è giustamente programmato per procedere in ordine di importanza in qualche modo... e quindi "proteggere" con più sangue cuore, cervello e organi interni per mantenerci in vita il più possibie...
Fatta questa premessa estrema vi sarà più chiaro il motivo per cui, anche senza ovviamente arrivare a questi estremi, in inverno vi si intorpidiscono comunque i piedi e le mani. È il corpo che "devia" l'afflusso...
In sostanza a mio avviso, le
scarpe con la suola rigida idonea per le tacchette, riducono ULTERIORMENTE l'afflusso di sangue perchè il piede si muove di meno e i vasi sono più costretti.
La SENSAZIONE di conseguenza è di maggiore freddo, ma è dovuto alla CIRCOLAZIONE.
È come se a un tubo dell'acqua a cui avete già ridotto di molto la pressione chiudendo a metà il rubinetto, lo pestate pure...non esce più manco una goccia...
Le flat meno rigide permettono quel minimo di afflusso in più.
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