Pedivelle… nell’assurdo, qualche verità

marco

Pachidermica©
Diretur
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13 Settembre 2016
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Monte Bar
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Bici
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Credo intendano con più agile che più le pedivelle sono corte più si può frullare alti di giri e quindi ottenere gli stessi watt imprimendo meno coppia a pari velocità della bicicletta.

Mi vuoi dire che sta gente, che se fosse possibile avrebbe la manopola con l'acceleratore, comincia a lavorare sulla cadenza di pedalata a 70 anni? Hai presente come sia difficile abituarsi a pedalare da 70 a 80 rpm?
 

emtb-light

Ebiker specialissimus
7 Settembre 2022
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trento
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orbea rise
comunque sulla bdc muscolare sono passato da pedivelle da 172 a pedivelle da 165... mi trovo decisamente meglio, molto meglio..
il movimento dell'articolazione è meno ampio e risulta più facile tenere cadenze elevate, il maggior guadagno è in salita.. in sostanza non tornerei più alle pedivelle lunghe.. anzi sulla prossima bici proverò le 162.. ovviamente va adeguata almeno l'altezza sella che cresce di quasi un cm..
 
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Kostola

Ebiker grandissimus
17 Febbraio 2021
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Nessuna
Mha…. sta storia delle pedivella è da Hobbit mi sa più di marketing che altro .
Sono d’accordo che stando sul centimetro per alcuni si possano avere vantaggi perché nel punto alto si potrebbe avere l’effetto ‘ginocchia in bocca” e punto più basso una flessione della caviglia troppo alta .
Sotto i 155 o usi più assistenza o usi di più i pignoni più grandi .
La fisica dei discorsi social se ne f…e !
Unici vantaggi …… agganci meno il terreno e più soldi a chi le vende
 

malfe

Ebiker velocibus
15 Settembre 2016
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alessandria
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Turbo levo gen3
premetto che di biomeccanica non conosco una cippa di nulla
le pedivelle ultracorte le sto testando da un mese su turbo levo gen4 - ho alzato reattività e overrun
- la reattività perchè nelle ripartenze in salita estrema il primo mezzo giro è piu ostico
- l'overun perchè tendi ad arrivare a frequenze di rotazioni tali che il gen4 "mura" più facilmente

i consumi per me non sono un problema ma stimo a sensazione un incremento
la sella alzata meno della differenza di lunghezze fra pedivelle - penso di trovarmi più centrato verso il manubrio
l'adattamento muscolare è durato meno di qualche ora

personalmente non torno più indietro perchè rimesse le originali la differenza appare sensibile - non si tratta di effetto placebo questo è certo poi ognuno faccia tutte le considerazioni più o meno teoriche che ritiene
 
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skaas

Ebiker celestialis
6 Settembre 2022
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Brianzawood
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MDE
premetto che di biomeccanica non conosco una cippa di nulla
le pedivelle ultracorte le sto testando da un mese su turbo levo gen4 - ho alzato reattività e overrun
- la reattività perchè nelle ripartenze in salita estrema il primo mezzo giro è piu ostico
- l'overun perchè tendi ad arrivare a frequenze di rotazioni tali che il gen4 "mura" più facilmente

i consumi per me non sono un problema ma stimo a sensazione un incremento
la sella alzata meno della differenza di lunghezze fra pedivelle - penso di trovarmi più centrato verso il manubrio
l'adattamento muscolare è durato meno di qualche ora

personalmente non torno più indietro perchè rimesse le originali la differenza appare sensibile - non si tratta di effetto placebo questo è certo poi ognuno faccia tutte le considerazioni più o meno teoriche che ritiene
Ultracorte quanto?
 
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apollokid

Ebiker grandissimus
4 Ottobre 2024
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n/a
Sbaglierò ma dice ne più ne meno che quello che avevo scritto io, solo allungando il brodo fino all'infinito.

Dimentica però di dire una cosa molto importante: per frullare più alto in salita serve anche avere dei rapporti più corti da poter inserire, se però sei già sull'ultimo o aumenti l'assistenza o ti tocca spingere.. ed anche forte!

Secondo me molto dipende dal target a cui si rivolgono queste pedivelle ultracorte, per chi usa assistenze basse ed arriva spesso a mettere il 51 non sono indicate, se però si usano sempre assistenze più importanti e si sale con pignoni intermedi non escludo che potrebbero essere da provare.

Io comunque faccio parte della prima categoria e quindi per il mio modo di pedalare non ne vedo molto l'utilità.
 

muscolare

Ebiker celestialis
10 Febbraio 2019
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Fantic XF1 Integra Carbon 160/170 720 Wh (2022)
Ero io, per l'esattezza, mi ha bannato... :joy:

Mitico! :) Aggiornaci ogni tanto sulla discussione della Rayo, io a meno di colpi di scena sul mercato a fine stagione ed entro febbraio al massimo dovrei seguirti nell'avventura. Unico punto che un po' mi frena è la batteria non rimovibile, vero anche che finora mi è servita poco, però ...
 
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mauri88mtb

Ebiker velocibus
6 Novembre 2020
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Fiorenza
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Haibike All trail 8 2024 + Rockrider st530 con BBs01B e pimpature varie
Premetto dicendo che alla fine sono stato bannato dalla pagina, che peccato. Comunque il tuo discorso è coerente e lo capisco. Però si tratta di considerazioni biomeccaniche e non “energetiche”. La batteria contiene 800 kWh . Se vuoi salire ad una certa velocità su un certo percorso l’energia necessaria è quella. Se il motore è più efficiente ad un certo regime di ritazione può essere che la pedivella corta ti permetta di essere più agile. Ma il sistema non sta consumando di meno. O ce la metti tu o lui, che si tratti di forza, coppia o velocità di rotazione. Se quindi si tratta di preferenze biomeccaniche, il nostro venditore di pentole dovrebbe dirlo con un briciolo di onestà: la pedivella corta ti permette di essere più agile, non sbatti sul terreno e frulli meglio. Punto. Il resto sono cazzate.
le considerazioni energetiche , come dici , non è che cambiano perchè la pedivella è lunga o corta , il principio di conservazione dell'energia è valido per entrambe. per ottenere la stessa potenza espressa , o aumenti la forza sul pedale generando più coppia o aumenti i giri del pedale. se biomeccaniccamente riesci ad esprimere la stessa potenza aumentando i tuoi rpm , il conto energetico del tuo apporto rimane invariato. Di conseguenza il motore consumerà di piu o di meno in funzione di quanto alla fine deve apportare lui a parità di percorso. Se il combinato disposto menzionato nel mio precedente post favorisce una pedalata più rotonda , non è affatto improbabile che il motore possa trovarsi a frullare con meno sprechi e e conseguentemente alla fine i numerini sul display finiscono per raccontare una storia diversa da quella che ci saremmo aspettati. Poi confesso che tutto il post di pro bike non l'ho letto ed ho letto solo l'incipit , quindi non so fino a che punto lui si sia spinto a decantare le virtù della pedivella corta , ma ci sono fondate ragioni per abbandonare questo eccesso di scetticismo rispetto a quanto da lui sostenuto in merito ai vantaggio della pedivella corta , anche dal punto di vista del consumo batteria. My two cents.
 

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