Mah....sarò all'antica ma c'era proprio bisogno anche della ruota fonica adesso?.....per forza poi ci lamentiamo dei prezzi sempre più alti....gli diamo l'alibi per farlo con sempre più amenicoli vari...come le automobili di oggi piene di elettronica costosa.
Che oltre tutto poi fanno aumentare pure i costi di manutenzione o riparazione.
E come le automobili che si parcheggiano da sé c'era proprio bisogno di demandare alla bici l'incapacità del biker ad "imparare" a fare le salite?
Provo a risponderti ma come incipit ci tengo a dire che non voglio assolutamente creare polemica. È una mia personale visione e non pretendo che tutti siano concordi, anzi, non mi interessa che qualcuno lo possa essere.
Non si tratta di "imparare a fare le salite", si tratta di riuscire a salire dove la condizione di grip o la condizione fisica personale non consentirebbe di salire.
Personalmente non ho mai avuto una condizione atletica di buon livello, anche perché sono stato lavoratore/studente in adolescenza e ho, fino ad ora (42 anni), puntato tutto sul lavoro e la professione. Oggi vedo diversamente la vita e, nonostante il tempo scarseggi, voglio fare cose che mi piacciono. Andare in montagna e per boschi per esempio, sia a piedi che in bici. Le ebike mi hanno dato la possibilità di praticare ciò che mi piace che altrimenti difficilmente sarei riuscito a fare.
Se domani un esoscheletro mi consentirà di arrivare dove non potrei di mio arrivare, magari proverò pure quello.
Pensandoci, siamo nati senza ali ma voliamo, siamo nati senza
ruote ma possiamo sfrecciare a 200 all'ora o persino a 300.
Giusto o sbagliato, piaccia o non piaccia, l'ebike e tutte le sue evoluzioni a pedali che veranno sono uno strumento che serve per fare ciò che piace, una passione, come la bicicletta in origine.
Questo sistema Avinox gestendo ottimamente la potenza e la trazione, grazie quasi sicuramente alla lettura della rotazione ruota basata su 42 punti ad ogni giro, mi permette di salire dove prima non salivo per condizioni del terreno e scarso grip.
Io la chiamo "ricerca" ma anche "evoluzione".
Nel mondo automotive l'unica cosa che ritengo insensata e a danno del consumatore sono le fantomatiche "riduzioni delle emissioni". Non sono certo DPF e SCR che ci salveranno, anzi....... Sono ideazioni perverse per squattrinare l'automobilista, ma qui andiamo su un altro infinito discorso...
Riguardo all'elettronica che hai menzionato tipo ADAS, li ritengo estremamente utili (fatto salvo il sistema di parcheggio assistito) e possono realmente essere ausilii che su larga scala portano a benefici e miglioramenti anche e soprattutto in termini di sicurezza.
E te lo dice un estremista della guida in circuito per cui secondo lui le macchine dovrebbero essere ancora "dure e pure", senza abs, servofreno, chiusura centralizzata e alza vetri elettrici (e per me fino a pochissimo tempo fa era così l'auto di tutti i giorni), ma il mondo cambia, le esigenze cambiano, la tecnologia avanza e la richiesta di comfort o optional delle masse si ampliano.
Per quanto riguarda i prezzi, poi, diciamoci la verità, sono sempre stati stellari in ambito ciclistico. Anzi, se si lasciano perdere certe mode e certi componenti "di lusso", oserei dire che per divertirsi si può spendere anche cifre ragionevoli.
Chiaramente se si punta al non-plus-ultra o agli ultimi ritrovati tecnologici cambia tutto e tutto ha perfino meno senso.
Ma anche i prezzi da capogiro ci sono perché c'è la domanda: il lusso non conosce crisi e "chi può" il più delle volte non bada a spese.
Esistono pure materassi da 40K, eppure il mio amico che lo ha è venuto nel mio monolocale in montagna e ha dormito su un divano letto di quarta segata dicendomi al mattino che era tanto che non dormiva così bene

De gustibus
E... "Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace"