siccome pero io l'ho provata e ho raccontato le mie impressioni, lasciamo il titolo cosi come e che dici?@tostarello , secondo me questo thread andrebbe rinominato in "Non ho provato la Amflow, ma voglio lo stesso sparare il mio giudizio".
siccome pero io l'ho provata e ho raccontato le mie impressioni, lasciamo il titolo cosi come e che dici?@tostarello , secondo me questo thread andrebbe rinominato in "Non ho provato la Amflow, ma voglio lo stesso sparare il mio giudizio".
Aggiungo dopo una riflessione, non è magari che più che evitare il pattinamento cerca di mantenere regolare la velocità indipendentemente dalla presenza di un terreno sconnesso? Da qui la sensazione di salire meglio...
Certo che se fosse questo sarebbe una cosa molto diversa dall' antipattinamento che viene tanto sbandierato.
La ruota fonica sul mozzo della ruota posteriore permette di misurare la velocità di rotazione esoprattutto la variazione della velocità di rotazione. Mi spieghi però cosa cambierebbe se la ruota fonica anziché essere sul mozzo fosse all' interno del motore sul movimento centrale, o se anziché usare una ruota fonica si usasse direttamente il numero di giri del motore che molto probabilmente la centralina già conosce?
L' informazione sarebbe la stessa, è l' algoritmo che usa questa informazione che fa la differenza, però rinnovo la mia precedente osservazione: non è che anziché impedire il pattinamento l' algoritmo ha come obiettivo quello di mantenere la velocità costante?
Una sorta di mini overrun con potenza che continua a variare in modo da tenere costante la velocità ed in funzione della coppia media impresa negli istanti appena passati.
Ricordiamoci che l' obiettivo che hanno sempre avuto i motori da ebike era quello di dare l' idea di una pedalata naturale e quindi cercare di moltipli care la coppia impresa sui pedali nel modo più proporzionale possibile, se però anziché limitarsi ad amplificare la coppia avessimo anche l' obiettivo di mantenere costante la velocità allora la coppia che deve erogare il motore non è più solo funzione di una variabile bensì di due.
BatteriaNo, sulla Amflow 800Batteria da 600 su tutte e due?
Ragazzi io la provo domani ma dopo sto post non scrivo nulla che voglio vivere sereno .......
Se così fosse sarebbe molto simile alla funzione auto di Bosch..Aggiungo dopo una riflessione, non è magari che più che evitare il pattinamento cerca di mantenere regolare la velocità indipendentemente dalla presenza di un terreno sconnesso? Da qui la sensazione di salire meglio...
Certo che se fosse questo sarebbe una cosa molto diversa dall' antipattinamento che viene tanto sbandierato.
Finché non cambi marcia il rapporto della velocità di rotazione tra movimento centrale e mozzo della ruota certo che è fisso ed è proporzionale alla differenza di denti tra corona e pacco pignoni fintanto che la catena è in tiro.La bici ha forse un rapporto fisso che la catena può lavorare in tiro e rilascio e fare ciò che dici tu ??? Altrettanto la velocità costante...???Scusa ma non ha senso.
Va bene, scusa non chiedo più.La sensazione è quella di non essere su un terreno sconnesso perché la gomma non perde aderenza sugli ostacoli. Come funziona l'ho già spiegato, ma se non ci credi, scrivi direttamente ai cinesi, vedrai che ti rispondono. Io mi sono stufato di leggere supposizioni...
Finché non cambi marcia il rapporto della velocità di rotazione tra movimento centrale e mozzo della ruota certo che è fisso ed è proporzionale alla differenza di denti tra corona e pacco pignoni fintanto che la catena è in tiro.
Ne consegue che la stessa informazione letta dal sensore sulla ruota fonica nel mozzo la si può leggere benissimo anche direttamente nel motore. Ovviamente con la ruota fonica esterna puoi leggere anche la velocità della bici e quindi non hai più bisogno del magnete ma questo non significa che se non hai la ruota fonica sulla ruota non puoi implementare lo stesso tipo di logiche software.
Quando invece la catena non è in tiro il motore non sta trasmettendo alcuna coppia e quindi non c'è nulla che lato motore si può fare per influire sulla trazione.
L' elettronica comunque non guarda solo la velocità, guarda soprattutto le variazioni di velocità istantanea (è così che per esempio le centraline dei motori a scoppio riescono a capire quando avviene una mancata accensione semplicemente osservando il segnale del sensore di giri sul volano che ha la stessa forma di quello che il DJI legge dalla ruota fonica sulla ruota posteriore) e con questo dato poi ci costruisci sopra tutti gli algoritmi che vuoi.
Va bene, scusa non chiedo più.
A me piace interessarmi di meccatronica e quindi capire un po' di più di cosa si cela dietro a questo nuovo prodotto che sembra aver fatto gridare tutti al miracolo mi incuriosiva.
Pensavo un forum servisse per condividere curiosità ed opinioni di tipo tecnico ma probabilmente mi devo essere sbagliato.
Perché?Per cui si fa fatica a paragonare i consumi delle due sue emtb!
Il suo ragionamento è giusto finché la catena è in tiro, cioè fino a che non entra in funzione la ruota libera del mozzo, disaccoppiando il pacco pignoni dalla ruota. Fino a quel momento tra rotazione della ruota e rotazione dell’albero motore (o almeno della corona) c’è una proporzione fissa.Un sensore direttamente sulla ruota con 42 punti di riferimento sarà sempre più preciso di un sensore nel motore. Non è la stessa cosa.
Ma se ti appassiona e vuoi capire meglio solo chi lo ha progettato può spiegare bene.
te ne dico una che è davvero stupidaIl suo ragionamento è giusto finché la catena è in tiro, cioè fino a che non entra in funzione la ruota libera del mozzo, disaccoppiando il pacco pignoni dalla ruota. Fino a quel momento tra rotazione della ruota e rotazione dell’albero motore (o almeno della corona) c’è una proporzione fissa.
La ruota fonica posteriore,invece, riporta la velocità istantanea di rotazione esattamente in tutte le situazioni.
Il punto però è che il software di Avinox dichiara di impiegare questa misurazione puntuale della velocità di rotazione della ruota posteriore per qualche forma di controllo di trazione; su altri motori non ho mai letto menzione di qualcosa del genere.
io ti bannerei a vita dal forumMa una padellata di.ca...zi tuoi non te li fai mai. Che demente
Non è neppure degno di una risposta seria, meglio farsi una risata con il commento di quel pirla del Bracchettoio ti bannerei a vita dal forum
che gentaglia
Il suo ragionamento è giusto finché la catena è in tiro, cioè fino a che non entra in funzione la ruota libera del mozzo, disaccoppiando il pacco pignoni dalla ruota. Fino a quel momento tra rotazione della ruota e rotazione dell’albero motore (o almeno della corona) c’è una proporzione fissa.
La ruota fonica posteriore,invece, riporta la velocità istantanea di rotazione esattamente in tutte le situazioni.
Il punto però è che il software di Avinox dichiara di impiegare questa misurazione puntuale della velocità di rotazione della ruota posteriore per qualche forma di controllo di trazione; su altri motori non ho mai letto menzione di qualcosa del genere.
È già bannatoNon è neppure degno di una risposta seria, meglio farsi una risata con il commento di quel pirla del Bracchetto![]()
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Indubbiamente la ruota fonica funziona meglio, perchè come dici tu ha una precisione che l'antidiluviano magnete non ha.Conosco bene il Polini MX che ho provato diverse volte con giri lunghi con una Olympia imprestata. Un ottimo motore che mi piace e che forse avrei preso, se non fosse arrivato Avinox. Ma ti posso dire che è ben diverso, Un conto è un imput ogni giro ruota (calamita) che sono 2 metri di percorso e un conto è un imput continuo con i 42 punti sulla ruota fonica.
Su una salita molto ripida e piena di pietrisco ho perso aderenza e piede a terra, Avinox invece nello stesso percorso sale come se fosse una strada asfaltata. Credimi la differenza è evidente.
Tanto per argomentare, visto che leggo solo supposizioni, su questo percorso avevo provato tre volte con il Polini che anche se dichiarano solo 600 Watt ha una bella spinta corposa, migliore del Brose. Ma avevo fatto solo il terzo tempo con circa 11.30" Con AMflow la prima volta che salivo ho stracciato il KOM con 8.23". Il secondo tempo è 9.52"Vero è una pista tagliafuoco, ma molto ripida e tutta con pietrisco e canaline di scolo acqua. Con la bici normale salgono a spinta per almeno un 30%.
Vedi l'allegato 81442
Ecco il confronto quando avevo usato Polini:
Vedi l'allegato 81443