Perché pubblicare un "test" (da negoziante, non dimentichiamo, e sono convinto che farebbe meglio a fare solo quello o il pensionato) se non si capisce niente di come funziona una bici?
La ruota da 27.5", abbinata ad un carro lungo, permette di salire ovunque, meglio di una da 29" con carro corto.
Il sistema di Forbidden aumenta questa capacità in salita perché appunto si allunga quando si entra nel travel. È una delle cose belle anche sulle Forbidden senza motore (che uso da oltre 1 anno). Che cosa poi c'entri il viscido lo sa solo lui, perché lì dovrebbe in primis guardare che gomma monta e soprattutto a quale pressione. Non parliamo poi del fatto che non nota come un sistema del genere richieda molto più impegno fisico nel bunnyhoppare la bici.
Il finale dice tutto: "ottimo prodotto". Sivende, siori, sivende!
Secondo me la domanda non dovrebbe essere perché il buon Biffi scrive una review, ma semmai perché la gente dovrebbe leggerle e seguirlo come fosse un imparziale giornalista.
Da che mondo è mondo, chi vende un bene è anche un intenditore e un consigliere. Lo è il venditore di vino in un’enoteca, il libraio che ti consiglia un romanzo in base a due parole, il barista che parla di estrazioni e tostature come un sommelier dei chicchi e tanti altri.
Biffi, poi, passando la vita in bici — sempre sulle ultime novità — avrebbe tutte le caratteristiche potenziali per essere una voce molto competente.
La realtà, però, è un’altra: sembra avere una sensibilità ( insensibilità forse) tutta sua, spesso lontana da quella di un utente medio, e certe sue affermazioni lasciano veramente perplessi. In questa recensione e nelle altre del Blog.
A questo si aggiungono gli interessi commerciali, eventuali simpatie o antipatie per un brand, e quindi il tutto perde valore. Perché è inevitabile: quando entri in certi meccanismi, diventa difficile rimanere davvero neutrale.
Nello specifico della review, poi, mi sono sembrate davvero peculiari le affermazioni — già sottolineate da altri — sull’high pivot, sul carro che si allunga in compressione e, soprattutto, sul fatto che non la consideri una vera bici da enduro ma una via di mezzo fra all-mountain e qualcosa di più estremo.
