Mariog
Ebiker pedalantibus
Mi sa che Bosch si sta organizzando per rispondere a tono.......il 26 maggio sapremo..... 
L'ultima, ancora con CX4, può montare il powerpack da 800 ma sono d'accordo sui limiti che accetterei volentieri se avesse il CX5. Prima di Natale mi hanno offerto una top di gamma nuova a 5k ma col CX4 neanche regalata, adesso.La scelta tecnicamente migliore l'aveva fatta Lapierre con la Overvolt GLP, batteria il più possibile vicino al baricentro del sistema bici+rider ... e però ora te le tirano dietro. Peraltro anche li c'erano limiti, impossibile montare batterie molto capienti e schema sospensione vincolato al solito noioso schema simil-rise con ammo appeso sotto l'obliquo spinto dalla forchetta ad Y.
Per me che mi considero un utente avanzato adesso il CX4 è incomprabile ma già a metà 25.Con la rivoluzione introdotta da Avinox, ha senso oggi comprare un usato Bosch?
Le nuove e-bike saranno più snelle e più leggere, e con dei bolidi di motore. In più stiamo vedendo anche dei prezzi interessanti.
Mi sto interrogando, ma sono sempre più convinto che si debbano aspettare almeno 6 mesi prima di valutare un acquisto.
Che ne pensate?
We poi se ti mando le xl, mi rispondi maledetto !Per me che mi considero un utente avanzato adesso il CX4 è incomprabile ma già a metà 25.
Ora bisogna aspettare i CX5 di quelli che passano ad Avinox, SOPRATTUTTO XL!
Se poi Bosch tira fuori il CX6 bisogna sbocciare.
Fermo restando che se si ha qualche pezzo a casa l'offerta migliore è Alpek, 3.6k per telaio in carbonio ed ecosistema Mahle.
Hai ragione anche teWe poi se ti mando le xl, mi rispondi maledetto !![]()
Non è tanto questione di saldature, l'alluminio è un materiale che anche se sottoposto a sollecitazioni di piccole entità, col passare del tempo è soggetto a rottura per fatica, è una sua caratteristica non riscontrata in altri metalli e che sembrerebbe rara nel carbonio; il carbonio è più probabile che ceda per progettazione/realizzazione difettosa oppure per urti o forti stress, ma è comunque riparabile.Scusate l'ignoranza: i telai full carbon sono monoscocca?
Se è così allora ok, se no il termine saldature può essere modificato in giunture , ma non cambia il senso della frase
A parte gli 85Nm contro i 100 di Cx5, quali sarebbero i motivi?Per me che mi considero un utente avanzato adesso il CX4 è incomprabile ma già a metà 25.
Ora bisogna aspettare i CX5 di quelli che passano ad Avinox, SOPRATTUTTO XL!
Se poi Bosch tira fuori il CX6 bisogna sbocciare.
Fermo restando che se si ha qualche pezzo a casa l'offerta migliore è Alpek, 3.6k per telaio in carbonio ed ecosistema Mahle.
Ecco se penso ad una "freerider" penso alla Mondraker Level o alla CraftyXR (avutadipende cosa fai, se fai freeride con la PX base sospensioni e freni non vanno bene.
Che poi rispecchia fedelmente l'uso che attualmente ne stó facendoOra puoi avere con lo stesso peso, stessi soldi o forse pure meno una bici full power (anzi di piu') con batteria da 7/800wh senza alcun limite... perche' dovresti continuare ad osannare la rise?
Il CX5 è più raffinato del 4, più silenzioso ma soprattutto riceverà aggiornamenti per più tempo. Al 4 smart a breve penso che staccheranno la spina e buona notte al secchio.A parte gli 85Nm contro i 100 di Cx5, quali sarebbero i motivi?
Gli studi sulla rottura a fatica iniziarono per individuare le cause che portavano al cedimento apparentemente improvviso degli assi delle prime locomotive e dubito fortemente fossero in lega di alluminio.Non è tanto questione di saldature, l'alluminio è un materiale che anche se sottoposto a sollecitazioni di piccole entità, col passare del tempo è soggetto a rottura per fatica, è una sua caratteristica non riscontrata in altri metalli e che sembrerebbe rara nel carbonio; il carbonio è più probabile che ceda per progettazione/realizzazione difettosa oppure per urti o forti stress, ma è comunque riparabile.
Il comportamento alla fatica di acciaio e alluminio (leghe) è molto diverso; mentre l'acciaio ha un limite di fatica definito, l'alluminio non ha un limite di fatica, ovvero mentre per l'acciaio se le sollecitazioni sono sotto la soglia (limite di fatica) la durata del componente si può considerare infinita, per l'alluminio indipendentemente dall'ampiezza delle oscillazioni prima o poi il componente si romperà.Gli studi sulla rottura a fatica iniziarono per individuare le cause che portavano al cedimento apparentemente improvviso degli assi delle prime locomotive e dubito fortemente fossero in lega di alluminio.
La rottura a fatica si manifesta in tutti i metalli e comunque io non mi sentirei così sicuro di definire i materiali compositi come eterni visto che sono tenuti insieme da dalle resine.
OT OT OT ALARMIl comportamento alla fatica di acciaio e alluminio (leghe) è molto diverso; mentre l'acciaio ha un limite di fatica definito, l'alluminio non ha un limite di fatica, ovvero mentre per l'acciaio se le sollecitazioni sono sotto la soglia (limite di fatica) la durata del componente si può considerare infinita, per l'alluminio indipendentemente dall'ampiezza delle oscillazioni prima o poi il componente si romperà.
Il carbonio ha un comportamento che dipende da molti fattori, non ha durata infinita ma se ben progettato e realizzato sembra resistere a lungo all'uso, sempre se non soggetto a urti o sollecitazioni estreme; inoltre soffre gli sbalzi termici e, anche se ben verniciato, l'esposizione prolungata sotto il sole (rimessaggio) è nociva.
che poi è il concetto dell'ever green thok migLa scelta tecnicamente migliore l'aveva fatta Lapierre con la Overvolt GLP, batteria il più possibile vicino al baricentro del sistema bici+rider ... e però ora te le tirano dietro. Peraltro anche li c'erano limiti, impossibile montare batterie molto capienti e schema sospensione vincolato al solito noioso schema simil-rise con ammo appeso sotto l'obliquo spinto dalla forchetta ad Y.
Evergreen?!?! La Mig sarebbe una evergreen?che poi è il concetto dell'ever green thok mig
….‘na game changer …siamo alle solite…Evergreen?!?! La Mig sarebbe una evergreen?
che poi è il concetto dell'ever green thok mig
è proprio vero che ogni scarrafone è bello a mamma suache poi è il concetto dell'ever green thok mig