Non è un catarifrangente, È un transponder passivo che ti rende rilevabile dagli strumenti di ricerca anche sotto macerie, neve o in zone coperte da alberi, ad esempio, da un elicottero di ricerca. Non male in effetti.
Io uso il live track di garmin che inoltre trasmette il percorso che stai seguendo. Questo permette di avere un’idea migliore di dove sei in caso di mancata copertura cellulare.
Avere il cellulare montato sulla bici poi è pericoloso proprio perché se cadi ad esempio in un dirupo e ti “separi” dalla bicicletta, non lo puoi raggiungere. Meglio nello zaino o in tasca, anche se cc’è il rischio di romperlo.
Poi la soluzione definitiva credo sia Inreach di Garmin. Un trasmettitore satellitare sempre attivo con cui sei di fatto sempre coperto, per comunicare sia in modo passivo che attivo.
Io uso il live track di garmin che inoltre trasmette il percorso che stai seguendo. Questo permette di avere un’idea migliore di dove sei in caso di mancata copertura cellulare.
Avere il cellulare montato sulla bici poi è pericoloso proprio perché se cadi ad esempio in un dirupo e ti “separi” dalla bicicletta, non lo puoi raggiungere. Meglio nello zaino o in tasca, anche se cc’è il rischio di romperlo.
Poi la soluzione definitiva credo sia Inreach di Garmin. Un trasmettitore satellitare sempre attivo con cui sei di fatto sempre coperto, per comunicare sia in modo passivo che attivo.