Non so……questo è ciò che dice la AI:
Una batteria fatta solo con celle, contatti e guaina termoretraibile, senza un case rigido e senza certificazioni, non è conforme né realmente sicura per uso e-bike. Ti spiego nel dettaglio:
1. Aspetto legale
Per essere legale su strada, una batteria montata su una e-bike deve:
- essere certificata CE come parte del sistema elettrico della bici (quindi insieme a motore, BMS, caricatore);
- rispettare la norma di sicurezza EN 50604-1 (batterie per veicoli leggeri elettrici, incluse e-bike);
- rispettare anche IEC 62133-2 (sicurezza delle celle e dei pacchi agli ioni di litio);
- e, dal 2023, rientrare nel Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie per mezzi leggeri di trasporto.
Queste norme richiedono test di sicurezza, isolamento elettrico,
protezioni contro cortocircuito, urto, surriscaldamento, e contenimento del rischio incendio.
Un pacco batterie “artigianale” con solo termoretraibile (senza guscio rigido né certificazione) non può superare questi test, quindi non è legale se venduto o montato su e-bike destinate all’uso pubblico.
2. Aspetto della sicurezza
La guaina termoretraibile serve solo a tenere insieme le celle e fornire isolamento elettrico, non una protezione meccanica o termica.
Mancano quindi:
- protezione contro urti o vibrazioni (caduta, uso in fuoristrada);
- contenimento termico in caso di “thermal runaway” (una cella in corto può incendiare le altre);
- protezione IP da acqua o polvere;
- e spesso un sistema BMS adeguato (bilanciamento, taglio per sovracorrente, sensori di temperatura).
Risultato: il rischio di incendio o esplosione è reale, soprattutto durante la ricarica