Le valutazioni vanno fatte sia in salita, dove hai più tempo per renderti conto del problema, che in discesa. Altrimenti è sempre un giocare a dadi la propria incolumità, senza controllo di ciò che accade ma affidandosi solo alla piccola minor probabilità di toccare.per ovviare specialmente in zone dove si gira su vere mulattiere e non sentieri taglia fuoco una soluzione può essere accorciare la pedivella... Poi c è chi consiglia di valutare il percorso e quindi pedalare di conseguenza....... Ma sinceramente chi ha il tempo di fare il tutto quando sei già magari alla frutta? Cerchiamo di essere più obbiettivi almeno per quel che mi riguarda se posso evitare una caduta perché mi blocco in un passaggio con i pedali lo faccio volentieri mette doli più corti
Per "dove pedalare" intendevo il momento in cui è necessario interrompere la rotazione del pedale, non lo scegliere percorsi più semplici.
un centimetro in meno dà un vantaggio sulla luce a terra, tuttavia non ti consente certo di continuare a frullare infischiandotene di cosa c'è intorno come speri di poter fare. A maggior ragione nei percorsi molto impegnativi che frequenti
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