ho testato la Amflow PX

LooK Beyond

Ebiker velocibus
20 Settembre 2016
344
188
43
Firenze
Visita Sito
Come da oggetto, ho provato la Amflow PX (quella nera da 7000€ per intenderci) per alcune ore.

Difficile dare un giudizio oggettivo viste le tante variabili rispetto alla mia: sono passato da front a full, da motore Giant PW-X a Avinox M2S, da batteria da 500 a batteria da 700Wh, da 29" a mullet, da alluminio a carbonio, da gomme normali su cerchi da 25mm a gomme radiali su cerchi da 30mm, da cambio Shimano meccanico a cambio Sram elettronico, da freni Shimano a due pistoncini a Magura Gustav... mi fermo qua :p
Comunque ho fatto 46km, 950m dislivello, giretto da 2h 33', direi che un po' l'ho testata dai. Ho fatto sia trasferimenti asfaltati, strade bianche, sterrati più o meno scassati (non molto tecnici) che conosco bene.


Fatta la doverosa premessa, andiamo al dunque:
- il motore M2S mi è piaciuto per la fluidità e per la silenziosità. Non ho potuto personalizzare l'assistenza perché mi è stato chiesto di non farlo e quindi ho usato la configurazione impostata in negozio. Le impostazioni le ho viste DOPO il giro, quindi ho fatto tipo un blind test. L’attacco e stacco ai 25 km/h è fluido. Effettivamente, come detto da qualcuno, non è molto rapida la spinta del motore se si interrompe e poi si riprende la pedalata, ma col senno di poi credo sia tutto da settare a piacere nelle impostazioni secondarie (che così secondarie non lo sono) piuttosto che i Nm e i W.

L'eco era impostato stile emtb light. Assistenza livello 3, coppia 50Nm, potenza max 200W: diciamo che a fine giro mi aspettavo di trovare delle impostazioni del genere perché il motore spingeva ma in modo parsimonioso, roba da usare solo in pianura o tratti in un puro relax.

Auto mi era stato consigliato dal negoziante e mi è piaciuto molto: range assistenza da 4 a 9, coppia max 100Nm, potenza max 850W, valori delle successive voci del menù: 3-1-5. L’ho usato per la maggior parte del giro sia su falsopiano che in salite con buone pendenze e confermo quanto detto da @marco , si può quasi usare solo quello e non stare a smanettare troppo tra i vari tipi di assistenze. Mi ha sorpreso a fine giro vedere impostati 100Nm e 850W perché ad esser sincero non li ho sentiti tutti. A mia sensazione pensavo qualcosa tipo 75Nm e 500W (la butto lì, sia chiaro). Forse chi ha più gamba riesce a tirar fuori quei valori, evidentemente non io. La cosa bella è che se vai tranquillo lui si adatta a spingere tranquillo, se spingi di più ti asseconda ed è tutto molto piacevole e fluido.

Trail: range 6-9, 105Nm, 800W, 2-5-3. Anche qua tutta questa potenza non l’ho avvertita, il mio PW-X sulla terza assistenza (175% mi sembra di averlo settato) spinge un po’ di più. Trail l’ho usato per una buona parte del giro soprattutto per finire le salite lunghe. Probabilmente basterebbe settare l’M2S un po’ più corposo e si può fare un livello di assistenza mediamente un po' più spinto di Auto ma senza esagerare.

Anche perché ho provato per un attimo a mettere il Turbo e la bici fila via indemoniata, roba che basta veramente muovere i pedali per essere a 25 km/h.

Idem, ho provato un paio di volte ad attivare il Boost mentre ero in salita in Auto e la bici per due volte si è mezza impennata, insomma Turbo e Boost non è eMTB, è una roba da matti.

Consumo: mi aspettavo qualcosa meglio. Terminato il giro ho chiuso con 49% di batteria residua (ricordo che è quella da 700Wh). 37 Km residui dichiarati sul monitor. Peso mio: entro i 70kg. Giri del genere con la mia ho più o meno percentuali di consumo analoghe ma generalmente fatti con più dislivello e VAM un filo più alta. Quindi M2S ha consumato circa 350Wh dove di solito ne consumo 250. Considerando che le batterie da 700Wh sono quelle di ultima generazione e che la Amflow pesa 3kg meno della mia, secondo me c’è da fare una riflessione: bene la crescita della capacità della batteria, ma sull’efficienza parliamone… Vero che le gomme dell’Amflow non sono da XC/DC come le mie (Forekaster e GC T5), vero che tirava un po’ di vento, però come autonomia ed efficienza mi aspettavo sinceramente qualcosa di meglio da una bici da 7000€ del 2026 rispetto alla mia del 2019 che costava la metà.

Monitor: tante schermate, tante informazioni, è stato interessante vedere la mia coppia e la mia potenza (penso max sui 20 Nm e sui 200W, insomma una pippa o_O). La posizione sul telaio non è la più semplice per la lettura, un contakm sul manubrio io me lo metterei lo stesso in modo da avere meno schermate da spulciare, ma probabilmente basta farci un minimo l'abitudine.

Freni: per il mio uso direi molto buoni, resistenti alla fatica e modulabili. Un leggero fischio ogni tanto sul posteriore in pianura ma con una pinzatina passava subito. I miei dopo un po’ su discese molto lunghe si affaticano (Shimano serie 500)

Cambio: buono, rapido, preciso, ho dovuto abituarmi ai comandi a bottone ma si fa presto. Il rapporto più corto, come diceva Marco, effettivamente non c’è stato bisogno di usarlo. Però sono convinto che su altre salite più lunghe ed impegnative magari averlo fa sempre comodo.

Sospensioni: per il mio modo di guidare tranquillo e peso piuma le ho sfruttate poco, davanti c’era ancora parecchio travel da usare (secondo me erano un filo troppo gonfie) e quindi l’avrei preferita più morbida. Dietro meglio, sostenuta ma non troppo.

Gomme: la Magic Mary la non la metterei mai. Hanno dei vuoti nella zona di transizione che in curva mi hanno fatto sempre fatto andare cauto. Inoltre spara spesso sassi nel telaio. L’Albert decisamente meglio, grip e comportamento più prevedibile.

Telaio: taglia L, come la Giant, ma come dimensioni pare un po’ più raccolto. Amflow un po’ più confortevole, posizione ben più eretta della Giant a tutto vantaggio della mia cervicale, un po' meno per il fondoschiena (sella un po’ dura, ma buona la forma). Spazio per la borraccia risicato per una 500mL, si mette e si leva malino. Io che d’estate giro con la borraccia da 950mL e la portaattrezzi entrambe sul telaio sono abituato decisamente bene ;). E’ una bici che chiede di essere caricata a dovere davanti per girare, le geometrie più aperte lo richiedono. Non sono stato preciso nelle traiettorie ma sicuramente più fluido, inoltre la bici digerisce un po’ tutto e perdona facilmente, poi non è che volessi azzardare troppo.


Conclusioni: sicuramente mi sarebbe piaciuto poter personalizzare le assistenze per poter cucirmi addosso il motore alla meglio, ma penso che sia tutto fattibile. Essendo una test bike purtroppo non era stata trattata benissimo e questo ha influito sul piacere del test ride: qualche pignone crocchiava e soprattutto dalle plastiche deformate si vedeva che c’era stato un evidente colpo subìto dal motore. Verso i 20 km orari sentivo tipo un leggero ticchettio, forse proprio dal motore. Spero sia un rumore non presente su bici nuove ma solo innescato da tester troppo esagitati.
Peccato non aver potuto provare la bici customizzata, da nuova, prima di certi usi selvaggi, così da poterla gustare nelle sue migliori condizioni e avere una sensazione con meno riserve: indubbiamente con una maggior personalizzazione e senza questi rumorini sarei tornato più soddisfatto, convinto ed entusiasta. Sull'efficienza lo ammetto sono rimasto un po' perplesso
 

marco

Pachidermica©
Diretur
Moderatur
13 Settembre 2016
4.157
6.158
113
Monte Bar
www.mtb-mag.com
Bici
Diverse
TC
KM Percorsi
Come da oggetto, ho provato la Amflow PX (quella nera da 7000€ per intenderci) per alcune ore.

Difficile dare un giudizio oggettivo viste le tante variabili rispetto alla mia: sono passato da front a full, da motore Giant PW-X a Avinox M2S, da batteria da 500 a batteria da 700Wh, da 29" a mullet, da alluminio a carbonio, da gomme normali su cerchi da 25mm a gomme radiali su cerchi da 30mm, da cambio Shimano meccanico a cambio Sram elettronico, da freni Shimano a due pistoncini a Magura Gustav... mi fermo qua :p
Comunque ho fatto 46km, 950m dislivello, giretto da 2h 33', direi che un po' l'ho testata dai. Ho fatto sia trasferimenti asfaltati, strade bianche, sterrati più o meno scassati (non molto tecnici) che conosco bene.


Fatta la doverosa premessa, andiamo al dunque:
- il motore M2S mi è piaciuto per la fluidità e per la silenziosità. Non ho potuto personalizzare l'assistenza perché mi è stato chiesto di non farlo e quindi ho usato la configurazione impostata in negozio. Le impostazioni le ho viste DOPO il giro, quindi ho fatto tipo un blind test. L’attacco e stacco ai 25 km/h è fluido. Effettivamente, come detto da qualcuno, non è molto rapida la spinta del motore se si interrompe e poi si riprende la pedalata, ma col senno di poi credo sia tutto da settare a piacere nelle impostazioni secondarie (che così secondarie non lo sono) piuttosto che i Nm e i W.

L'eco era impostato stile emtb light. Assistenza livello 3, coppia 50Nm, potenza max 200W: diciamo che a fine giro mi aspettavo di trovare delle impostazioni del genere perché il motore spingeva ma in modo parsimonioso, roba da usare solo in pianura o tratti in un puro relax.

Auto mi era stato consigliato dal negoziante e mi è piaciuto molto: range assistenza da 4 a 9, coppia max 100Nm, potenza max 850W, valori delle successive voci del menù: 3-1-5. L’ho usato per la maggior parte del giro sia su falsopiano che in salite con buone pendenze e confermo quanto detto da @marco , si può quasi usare solo quello e non stare a smanettare troppo tra i vari tipi di assistenze. Mi ha sorpreso a fine giro vedere impostati 100Nm e 850W perché ad esser sincero non li ho sentiti tutti. A mia sensazione pensavo qualcosa tipo 75Nm e 500W (la butto lì, sia chiaro). Forse chi ha più gamba riesce a tirar fuori quei valori, evidentemente non io. La cosa bella è che se vai tranquillo lui si adatta a spingere tranquillo, se spingi di più ti asseconda ed è tutto molto piacevole e fluido.

Trail: range 6-9, 105Nm, 800W, 2-5-3. Anche qua tutta questa potenza non l’ho avvertita, il mio PW-X sulla terza assistenza (175% mi sembra di averlo settato) spinge un po’ di più. Trail l’ho usato per una buona parte del giro soprattutto per finire le salite lunghe. Probabilmente basterebbe settare l’M2S un po’ più corposo e si può fare un livello di assistenza mediamente un po' più spinto di Auto ma senza esagerare.

Anche perché ho provato per un attimo a mettere il Turbo e la bici fila via indemoniata, roba che basta veramente muovere i pedali per essere a 25 km/h.

Idem, ho provato un paio di volte ad attivare il Boost mentre ero in salita in Auto e la bici per due volte si è mezza impennata, insomma Turbo e Boost non è eMTB, è una roba da matti.

Consumo: mi aspettavo qualcosa meglio. Terminato il giro ho chiuso con 49% di batteria residua (ricordo che è quella da 700Wh). 37 Km residui dichiarati sul monitor. Peso mio: entro i 70kg. Giri del genere con la mia ho più o meno percentuali di consumo analoghe ma generalmente fatti con più dislivello e VAM un filo più alta. Quindi M2S ha consumato circa 350Wh dove di solito ne consumo 250. Considerando che le batterie da 700Wh sono quelle di ultima generazione e che la Amflow pesa 3kg meno della mia, secondo me c’è da fare una riflessione: bene la crescita della capacità della batteria, ma sull’efficienza parliamone… Vero che le gomme dell’Amflow non sono da XC/DC come le mie (Forekaster e GC T5), vero che tirava un po’ di vento, però come autonomia ed efficienza mi aspettavo sinceramente qualcosa di meglio da una bici da 7000€ del 2026 rispetto alla mia del 2019 che costava la metà.

Monitor: tante schermate, tante informazioni, è stato interessante vedere la mia coppia e la mia potenza (penso max sui 20 Nm e sui 200W, insomma una pippa o_O). La posizione sul telaio non è la più semplice per la lettura, un contakm sul manubrio io me lo metterei lo stesso in modo da avere meno schermate da spulciare, ma probabilmente basta farci un minimo l'abitudine.

Freni: per il mio uso direi molto buoni, resistenti alla fatica e modulabili. Un leggero fischio ogni tanto sul posteriore in pianura ma con una pinzatina passava subito. I miei dopo un po’ su discese molto lunghe si affaticano (Shimano serie 500)

Cambio: buono, rapido, preciso, ho dovuto abituarmi ai comandi a bottone ma si fa presto. Il rapporto più corto, come diceva Marco, effettivamente non c’è stato bisogno di usarlo. Però sono convinto che su altre salite più lunghe ed impegnative magari averlo fa sempre comodo.

Sospensioni: per il mio modo di guidare tranquillo e peso piuma le ho sfruttate poco, davanti c’era ancora parecchio travel da usare (secondo me erano un filo troppo gonfie) e quindi l’avrei preferita più morbida. Dietro meglio, sostenuta ma non troppo.

Gomme: la Magic Mary la non la metterei mai. Hanno dei vuoti nella zona di transizione che in curva mi hanno fatto sempre fatto andare cauto. Inoltre spara spesso sassi nel telaio. L’Albert decisamente meglio, grip e comportamento più prevedibile.

Telaio: taglia L, come la Giant, ma come dimensioni pare un po’ più raccolto. Amflow un po’ più confortevole, posizione ben più eretta della Giant a tutto vantaggio della mia cervicale, un po' meno per il fondoschiena (sella un po’ dura, ma buona la forma). Spazio per la borraccia risicato per una 500mL, si mette e si leva malino. Io che d’estate giro con la borraccia da 950mL e la portaattrezzi entrambe sul telaio sono abituato decisamente bene ;). E’ una bici che chiede di essere caricata a dovere davanti per girare, le geometrie più aperte lo richiedono. Non sono stato preciso nelle traiettorie ma sicuramente più fluido, inoltre la bici digerisce un po’ tutto e perdona facilmente, poi non è che volessi azzardare troppo.


Conclusioni: sicuramente mi sarebbe piaciuto poter personalizzare le assistenze per poter cucirmi addosso il motore alla meglio, ma penso che sia tutto fattibile. Essendo una test bike purtroppo non era stata trattata benissimo e questo ha influito sul piacere del test ride: qualche pignone crocchiava e soprattutto dalle plastiche deformate si vedeva che c’era stato un evidente colpo subìto dal motore. Verso i 20 km orari sentivo tipo un leggero ticchettio, forse proprio dal motore. Spero sia un rumore non presente su bici nuove ma solo innescato da tester troppo esagitati.
Peccato non aver potuto provare la bici customizzata, da nuova, prima di certi usi selvaggi, così da poterla gustare nelle sue migliori condizioni e avere una sensazione con meno riserve: indubbiamente con una maggior personalizzazione e senza questi rumorini sarei tornato più soddisfatto, convinto ed entusiasta. Sull'efficienza lo ammetto sono rimasto un po' perplesso

l'auto impostato in quel modo è troppo potente, consuma troppa batteria. Meglio scendere di Nm ma aumentare l'overrride e assistenza iniziale al massimo. Comunque assurdo che un negoziante non lasci impostare tutto come si voglia, perché con 1 click le assistenze tornano a quelle di fabbrica.
Avinox dovrebbe proprio fare un corso per i negozianti (e alcuni tester).
 

LooK Beyond

Ebiker velocibus
20 Settembre 2016
344
188
43
Firenze
Visita Sito
l'auto impostato in quel modo è troppo potente, consuma troppa batteria. Meglio scendere di Nm ma aumentare l'overrride e assistenza iniziale al massimo. Comunque assurdo che un negoziante non lasci impostare tutto come si voglia, perché con 1 click le assistenze tornano a quelle di fabbrica.
Avinox dovrebbe proprio fare un corso per i negozianti (e alcuni tester).
A caval donato non si guarda in bocca
Piuttosto, hai avuto o avrai modo di testare bene le Giant Stance 2027 col nuovo motore?
 

azzaAndrea

Ebiker velocibus
2 Giugno 2020
278
94
28
torino
Visita Sito
Bici
Cannondale moterra 2 2026 ( ex giant trance 2021 ex haibike sduro fullnine rc 2015)
Come da oggetto, ho provato la Amflow PX (quella nera da 7000€ per intenderci) per alcune ore.

Difficile dare un giudizio oggettivo viste le tante variabili rispetto alla mia: sono passato da front a full, da motore Giant PW-X a Avinox M2S, da batteria da 500 a batteria da 700Wh, da 29" a mullet, da alluminio a carbonio, da gomme normali su cerchi da 25mm a gomme radiali su cerchi da 30mm, da cambio Shimano meccanico a cambio Sram elettronico, da freni Shimano a due pistoncini a Magura Gustav... mi fermo qua :p
Comunque ho fatto 46km, 950m dislivello, giretto da 2h 33', direi che un po' l'ho testata dai. Ho fatto sia trasferimenti asfaltati, strade bianche, sterrati più o meno scassati (non molto tecnici) che conosco bene.


Fatta la doverosa premessa, andiamo al dunque:
- il motore M2S mi è piaciuto per la fluidità e per la silenziosità. Non ho potuto personalizzare l'assistenza perché mi è stato chiesto di non farlo e quindi ho usato la configurazione impostata in negozio. Le impostazioni le ho viste DOPO il giro, quindi ho fatto tipo un blind test. L’attacco e stacco ai 25 km/h è fluido. Effettivamente, come detto da qualcuno, non è molto rapida la spinta del motore se si interrompe e poi si riprende la pedalata, ma col senno di poi credo sia tutto da settare a piacere nelle impostazioni secondarie (che così secondarie non lo sono) piuttosto che i Nm e i W.

L'eco era impostato stile emtb light. Assistenza livello 3, coppia 50Nm, potenza max 200W: diciamo che a fine giro mi aspettavo di trovare delle impostazioni del genere perché il motore spingeva ma in modo parsimonioso, roba da usare solo in pianura o tratti in un puro relax.

Auto mi era stato consigliato dal negoziante e mi è piaciuto molto: range assistenza da 4 a 9, coppia max 100Nm, potenza max 850W, valori delle successive voci del menù: 3-1-5. L’ho usato per la maggior parte del giro sia su falsopiano che in salite con buone pendenze e confermo quanto detto da @marco , si può quasi usare solo quello e non stare a smanettare troppo tra i vari tipi di assistenze. Mi ha sorpreso a fine giro vedere impostati 100Nm e 850W perché ad esser sincero non li ho sentiti tutti. A mia sensazione pensavo qualcosa tipo 75Nm e 500W (la butto lì, sia chiaro). Forse chi ha più gamba riesce a tirar fuori quei valori, evidentemente non io. La cosa bella è che se vai tranquillo lui si adatta a spingere tranquillo, se spingi di più ti asseconda ed è tutto molto piacevole e fluido.

Trail: range 6-9, 105Nm, 800W, 2-5-3. Anche qua tutta questa potenza non l’ho avvertita, il mio PW-X sulla terza assistenza (175% mi sembra di averlo settato) spinge un po’ di più. Trail l’ho usato per una buona parte del giro soprattutto per finire le salite lunghe. Probabilmente basterebbe settare l’M2S un po’ più corposo e si può fare un livello di assistenza mediamente un po' più spinto di Auto ma senza esagerare.

Anche perché ho provato per un attimo a mettere il Turbo e la bici fila via indemoniata, roba che basta veramente muovere i pedali per essere a 25 km/h.

Idem, ho provato un paio di volte ad attivare il Boost mentre ero in salita in Auto e la bici per due volte si è mezza impennata, insomma Turbo e Boost non è eMTB, è una roba da matti.

Consumo: mi aspettavo qualcosa meglio. Terminato il giro ho chiuso con 49% di batteria residua (ricordo che è quella da 700Wh). 37 Km residui dichiarati sul monitor. Peso mio: entro i 70kg. Giri del genere con la mia ho più o meno percentuali di consumo analoghe ma generalmente fatti con più dislivello e VAM un filo più alta. Quindi M2S ha consumato circa 350Wh dove di solito ne consumo 250. Considerando che le batterie da 700Wh sono quelle di ultima generazione e che la Amflow pesa 3kg meno della mia, secondo me c’è da fare una riflessione: bene la crescita della capacità della batteria, ma sull’efficienza parliamone… Vero che le gomme dell’Amflow non sono da XC/DC come le mie (Forekaster e GC T5), vero che tirava un po’ di vento, però come autonomia ed efficienza mi aspettavo sinceramente qualcosa di meglio da una bici da 7000€ del 2026 rispetto alla mia del 2019 che costava la metà.

Monitor: tante schermate, tante informazioni, è stato interessante vedere la mia coppia e la mia potenza (penso max sui 20 Nm e sui 200W, insomma una pippa o_O). La posizione sul telaio non è la più semplice per la lettura, un contakm sul manubrio io me lo metterei lo stesso in modo da avere meno schermate da spulciare, ma probabilmente basta farci un minimo l'abitudine.

Freni: per il mio uso direi molto buoni, resistenti alla fatica e modulabili. Un leggero fischio ogni tanto sul posteriore in pianura ma con una pinzatina passava subito. I miei dopo un po’ su discese molto lunghe si affaticano (Shimano serie 500)

Cambio: buono, rapido, preciso, ho dovuto abituarmi ai comandi a bottone ma si fa presto. Il rapporto più corto, come diceva Marco, effettivamente non c’è stato bisogno di usarlo. Però sono convinto che su altre salite più lunghe ed impegnative magari averlo fa sempre comodo.

Sospensioni: per il mio modo di guidare tranquillo e peso piuma le ho sfruttate poco, davanti c’era ancora parecchio travel da usare (secondo me erano un filo troppo gonfie) e quindi l’avrei preferita più morbida. Dietro meglio, sostenuta ma non troppo.

Gomme: la Magic Mary la non la metterei mai. Hanno dei vuoti nella zona di transizione che in curva mi hanno fatto sempre fatto andare cauto. Inoltre spara spesso sassi nel telaio. L’Albert decisamente meglio, grip e comportamento più prevedibile.

Telaio: taglia L, come la Giant, ma come dimensioni pare un po’ più raccolto. Amflow un po’ più confortevole, posizione ben più eretta della Giant a tutto vantaggio della mia cervicale, un po' meno per il fondoschiena (sella un po’ dura, ma buona la forma). Spazio per la borraccia risicato per una 500mL, si mette e si leva malino. Io che d’estate giro con la borraccia da 950mL e la portaattrezzi entrambe sul telaio sono abituato decisamente bene ;). E’ una bici che chiede di essere caricata a dovere davanti per girare, le geometrie più aperte lo richiedono. Non sono stato preciso nelle traiettorie ma sicuramente più fluido, inoltre la bici digerisce un po’ tutto e perdona facilmente, poi non è che volessi azzardare troppo.


Conclusioni: sicuramente mi sarebbe piaciuto poter personalizzare le assistenze per poter cucirmi addosso il motore alla meglio, ma penso che sia tutto fattibile. Essendo una test bike purtroppo non era stata trattata benissimo e questo ha influito sul piacere del test ride: qualche pignone crocchiava e soprattutto dalle plastiche deformate si vedeva che c’era stato un evidente colpo subìto dal motore. Verso i 20 km orari sentivo tipo un leggero ticchettio, forse proprio dal motore. Spero sia un rumore non presente su bici nuove ma solo innescato da tester troppo esagitati.
Peccato non aver potuto provare la bici customizzata, da nuova, prima di certi usi selvaggi, così da poterla gustare nelle sue migliori condizioni e avere una sensazione con meno riserve: indubbiamente con una maggior personalizzazione e senza questi rumorini sarei tornato più soddisfatto, convinto ed entusiasta. Sull'efficienza lo ammetto sono rimasto un po' perplesso
Buona recensione quindi da quello che ho letto non ti ha fatto dire wow che ebike ! La compro !
Io sono passato da una trance x e pro 29 del 2021 ad una cannondale moterra sl 2 ed io invece ho esclamato dopo che lo provata wow che ebike , e quasi un mese che la uso sono stra contento .
 

LooK Beyond

Ebiker velocibus
20 Settembre 2016
344
188
43
Firenze
Visita Sito
Buona recensione quindi da quello che ho letto non ti ha fatto dire wow che ebike ! La compro !
Io sono passato da una trance x e pro 29 del 2021 ad una cannondale moterra sl 2 ed io invece ho esclamato dopo che lo provata wow che ebike , e quasi un mese che la uso sono stra contento .
Sai sono due bici completamente diverse, mi interessava capire soprattutto il motore avinox per valutarlo poi su una bici ad un budget inferiore.
Ne parlano tutti molto bene, probabilmente se il motore fosse stato nuovo e avessi potuto cucirmelo su misura forse “wow” lo avrei detto anch’io.
Ma non “la compro”, la voglio 29” e per trail più leggeri, qui siamo su usi abbastanza spinti per i miei gustI
 

biker10

Ebiker espertibus
3 Aprile 2024
634
351
63
46
piemonte
Visita Sito
Bici
rockrider
alla fine i mie dubbi sul collo di bottiglia delle batterie stanno venendo fuori. inoltre leggo di un altro utente che non ha gradito la potenza esagerata del turbo e del boost. non capisco veramente che senso ci sia nel comprare un motore per poi depotenziarlo, sia perché é troppo esagerato nella gestione della potenza, e soprattutto per via del consumo esagerato di batteria. sono sempre piu convinto che dietro all'uscita dei motori m2 ci sia molto marketing e poca sensatezza. dji vuole conquistare il mercato attraverso i grossi numeri, ma c'é un asticella da non superare a mio avviso. se un giorno uscirà una nuova tecnologia per quanto riguarda la capacità delle batterie le cose potrebbero anche cambiare. ma ad oggi tutta questa potenza risulta quasi inutile con le batterie che ci ritroviamo. a meno che uno non voglia snaturare la guidabilità della bici installandoci sopra un extender da 3 kg. gia perché nessuno dice che é si vero che il tubo "fighetto" di avinox é piu bello da vedere rispetto al bosch. peccato però che un baricentro alto rovina la guidabilità della bici. al contrario il batterone sfigato di bosch fa si schifo da vedere, ma avendo un baricentro piu basso rende la bici piu guidabile. ma sembra che tutte queste cose non contino piu. contano solo i watt e i nm. peccato che se uso il motore per come é stato creato rimango a piedi dopo pochi km. a meno che non "abbruttisco" la bici installandoci su un extender oversize. e ovviamente perdendo la leggerezza della bici e soprattutto la sua guidabilità.
 
Ultima modifica:

Teo66

Ebiker grandissimus
21 Giugno 2017
1.462
1.705
113
59
Lugano
Visita Sito
Bici
Thok Mig + 1 a gamba
Io di problemi di guidabilità ne sento parlare solo da chi non l'ha provata.
Riguardo ai consumi niente di nuovo, più fai spingere il motore e più consuma, come ovvio (e con tutte le motorizzazioni).
Il bello è che ognuno se la può cucire in base alle proprie esigenze, giri lunghi, giri corti, poca fatica, tanta fatica.
Non riesco a vederci un difetto in questo.
 

LooK Beyond

Ebiker velocibus
20 Settembre 2016
344
188
43
Firenze
Visita Sito
A me fa molto strano che tu possa sentire più spinta dalla tua bici che è del 2019 rispetto ad un avinox impostato a 105nm e 800w in trail
sono rimasto molto perplesso pure io
troppo bassa ma soprattutto "PER MANCINI"... ora ok essere inclusivi, ma la maggioranza non è destrorsa ?? :)
io sono parzialmente mancino (non per la borraccia però) e ho fatto fatica a bere, ma sicuramente il portaborraccia con l’ammo proprio lì sopra è una bega
 
  • Like
Reactions: SandroRiz

apollokid

Ebiker potentibus
4 Ottobre 2024
885
729
93
54
Provincia di Milano
Visita Sito
Bici
n/a
io sono parzialmente mancino (non per la borraccia però) e ho fatto fatica a bere, ma sicuramente il portaborraccia con l’ammo proprio lì sopra è una bega
Beh, questo dello spazio esiguo per le borracce sulle e-bike è un problema diffuso, io sulla moterra ho dovuto fare i salti mortali per poter usare quella da 650 in acciaio della elite ma su questa AMflow penso che a far fastidio in particolare modo sia il piggyback dell'ammortizzatore.
Non lo vedrei comunque come un vero problema anche perché esistono portaborracce con l'inserimento laterale sia destro che sinistro.

Per quanto riguarda le altre osservazioni sicuramente trovo utile sentire le campane in po' di tutti, anche e soprattutto di chi non è un fan sfegatato (per esempio tu sei il primo che leggo finalmente criticare il display sul tubo obliquo, posto che io trovo assolutamente inadatto nonostante sia stato scelto recentemente pure da Bosch per il kiox 400, del resto se fosse stato davvero quello il posto più adatto per un display perché mai tutti hanno da sempre montato il ciclocomputer/Garmin sul manubrio e non sul tubo obliquo? Sono sempre stati tutti deficienti? Non credo proprio dai...)
 
  • Like
Reactions: biker10

LooK Beyond

Ebiker velocibus
20 Settembre 2016
344
188
43
Firenze
Visita Sito
Beh, questo dello spazio esiguo per le borracce sulle e-bike è un problema diffuso, io sulla moterra ho dovuto fare i salti mortali per poter usare quella da 650 in acciaio della elite ma su questa AMflow penso che a far fastidio in particolare modo sia il piggyback dell'ammortizzatore.
Non lo vedrei comunque come un vero problema anche perché esistono portaborracce con l'inserimento laterale sia destro che sinistro.

Per quanto riguarda le altre osservazioni sicuramente trovo utile sentire le campane in po' di tutti, anche e soprattutto di chi non è un fan sfegatato (per esempio tu sei il primo che leggo finalmente criticare il display sul tubo obliquo, posto che io trovo assolutamente inadatto nonostante sia stato scelto recentemente pure da Bosch per il kiox 400, del resto se fosse stato davvero quello il posto più adatto per un display perché mai tutti hanno da sempre montato il ciclocomputer/Garmin sul manubrio e non sul tubo obliquo? Sono sempre stati tutti deficienti? Non credo proprio dai...)
Sì il piggyback sporge proprio dalla parte... sbagliata. Ma la conformazione del telaio e degli attacchi non agevola molto.

Non è che sia critico sul display sull'obliquo, ogni soluzione ha vantaggi e svantaggi. Io che ho i pallini della batteria vicino alla manopola di sinistra me le sogno tutte le informazioni che passa il display Amflow, e anche se sulle nuove Giant il controller ora ha il monitor, comunque è in una zona di non immediata lettura.
La soluzione ideale sarebbe un bell'head up display sotto il frontino del casco.
Oh, se lo fanno voglio il copyright, d'altronde l'idea non può che essere di... Look Beyond :cool:
 
  • Like
Reactions: Giocody

boic

Ebiker pedalantibus
8 Novembre 2021
200
230
43
54
Modena
Visita Sito
Bici
Orbea Rise H10
Sulla mia PX tg.L, ho tolto il porta borraccia di serie e messo un Fidlock con borraccia da 600ml ma col tappo senza coperchio. Ci sta e non tocca. Anche a me dava fastidio prendere la borraccia con la sinistra.
Per i consumi e la batteria da 700Wh pensavo peggio, invece riesco a fare dei giri con tanta salita. Poi se capita di fermarsi a mangiare un panino vicino ad una colonnina, si ricarica in un attimo!
Io però non capisco perché parlate di castrare un motore: ha 4 assistenze come tutte le altre e-bike, è chiaro che il Turbo ed il BOOST si useranno in rare situazioni, perché è impressionante quanto spinge in salita ed il sentiero deve permettertelo.
Per il bilanciamento la PX è equilibrata, non sento il manubrio pesante come altre Full Power. La bici si guida bene ed assorbe bene gli ostacoli, sia piccoli che grossi.
Lati negativi: non mi piacciono le bici nere
La bassa qualità si vede negli accessori: dopo 100km e quasi 5000m di salita, le pedivelle hanno segni di sfregamento. Anche il telescopico si è segnato solo ad alzarlo ed abbassarlo per trovare l'altezza giusta.
 

Classifica giornaliera dislivello