Come da oggetto, ho provato la Amflow PX (quella nera da 7000€ per intenderci) per alcune ore.
Difficile dare un giudizio oggettivo viste le tante variabili rispetto alla mia: sono passato da front a full, da motore Giant PW-X a Avinox M2S, da batteria da 500 a batteria da 700Wh, da 29" a mullet, da alluminio a carbonio, da gomme normali su cerchi da 25mm a gomme radiali su cerchi da 30mm, da cambio Shimano meccanico a cambio Sram elettronico, da freni Shimano a due pistoncini a Magura Gustav... mi fermo qua
Comunque ho fatto 46km, 950m dislivello, giretto da 2h 33', direi che un po' l'ho testata dai. Ho fatto sia trasferimenti asfaltati, strade bianche, sterrati più o meno scassati (non molto tecnici) che conosco bene.
Fatta la doverosa premessa, andiamo al dunque:
- il motore M2S mi è piaciuto per la fluidità e per la silenziosità. Non ho potuto personalizzare l'assistenza perché mi è stato chiesto di non farlo e quindi ho usato la configurazione impostata in negozio. Le impostazioni le ho viste DOPO il giro, quindi ho fatto tipo un blind test. L’attacco e stacco ai 25 km/h è fluido. Effettivamente, come detto da qualcuno, non è molto rapida la spinta del motore se si interrompe e poi si riprende la pedalata, ma col senno di poi credo sia tutto da settare a piacere nelle impostazioni secondarie (che così secondarie non lo sono) piuttosto che i Nm e i W.
L'eco era impostato stile emtb light. Assistenza livello 3, coppia 50Nm, potenza max 200W: diciamo che a fine giro mi aspettavo di trovare delle impostazioni del genere perché il motore spingeva ma in modo parsimonioso, roba da usare solo in pianura o tratti in un puro relax.
Auto mi era stato consigliato dal negoziante e mi è piaciuto molto: range assistenza da 4 a 9, coppia max 100Nm, potenza max 850W, valori delle successive voci del menù: 3-1-5. L’ho usato per la maggior parte del giro sia su falsopiano che in salite con buone pendenze e confermo quanto detto da @marco , si può quasi usare solo quello e non stare a smanettare troppo tra i vari tipi di assistenze. Mi ha sorpreso a fine giro vedere impostati 100Nm e 850W perché ad esser sincero non li ho sentiti tutti. A mia sensazione pensavo qualcosa tipo 75Nm e 500W (la butto lì, sia chiaro). Forse chi ha più gamba riesce a tirar fuori quei valori, evidentemente non io. La cosa bella è che se vai tranquillo lui si adatta a spingere tranquillo, se spingi di più ti asseconda ed è tutto molto piacevole e fluido.
Trail: range 6-9, 105Nm, 800W, 2-5-3. Anche qua tutta questa potenza non l’ho avvertita, il mio PW-X sulla terza assistenza (175% mi sembra di averlo settato) spinge un po’ di più. Trail l’ho usato per una buona parte del giro soprattutto per finire le salite lunghe. Probabilmente basterebbe settare l’M2S un po’ più corposo e si può fare un livello di assistenza mediamente un po' più spinto di Auto ma senza esagerare.
Anche perché ho provato per un attimo a mettere il Turbo e la bici fila via indemoniata, roba che basta veramente muovere i pedali per essere a 25 km/h.
Idem, ho provato un paio di volte ad attivare il Boost mentre ero in salita in Auto e la bici per due volte si è mezza impennata, insomma Turbo e Boost non è eMTB, è una roba da matti.
Consumo: mi aspettavo qualcosa meglio. Terminato il giro ho chiuso con 49% di batteria residua (ricordo che è quella da 700Wh). 37 Km residui dichiarati sul monitor. Peso mio: entro i 70kg. Giri del genere con la mia ho più o meno percentuali di consumo analoghe ma generalmente fatti con più dislivello e VAM un filo più alta. Quindi M2S ha consumato circa 350Wh dove di solito ne consumo 250. Considerando che le batterie da 700Wh sono quelle di ultima generazione e che la Amflow pesa 3kg meno della mia, secondo me c’è da fare una riflessione: bene la crescita della capacità della batteria, ma sull’efficienza parliamone… Vero che le gomme dell’Amflow non sono da XC/DC come le mie (Forekaster e GC T5), vero che tirava un po’ di vento, però come autonomia ed efficienza mi aspettavo sinceramente qualcosa di meglio da una bici da 7000€ del 2026 rispetto alla mia del 2019 che costava la metà.
Monitor: tante schermate, tante informazioni, è stato interessante vedere la mia coppia e la mia potenza (penso max sui 20 Nm e sui 200W, insomma una pippa ). La posizione sul telaio non è la più semplice per la lettura, un contakm sul manubrio io me lo metterei lo stesso in modo da avere meno schermate da spulciare, ma probabilmente basta farci un minimo l'abitudine.
Freni: per il mio uso direi molto buoni, resistenti alla fatica e modulabili. Un leggero fischio ogni tanto sul posteriore in pianura ma con una pinzatina passava subito. I miei dopo un po’ su discese molto lunghe si affaticano (Shimano serie 500)
Cambio: buono, rapido, preciso, ho dovuto abituarmi ai comandi a bottone ma si fa presto. Il rapporto più corto, come diceva Marco, effettivamente non c’è stato bisogno di usarlo. Però sono convinto che su altre salite più lunghe ed impegnative magari averlo fa sempre comodo.
Sospensioni: per il mio modo di guidare tranquillo e peso piuma le ho sfruttate poco, davanti c’era ancora parecchio travel da usare (secondo me erano un filo troppo gonfie) e quindi l’avrei preferita più morbida. Dietro meglio, sostenuta ma non troppo.
Gomme: la Magic Mary la non la metterei mai. Hanno dei vuoti nella zona di transizione che in curva mi hanno fatto sempre fatto andare cauto. Inoltre spara spesso sassi nel telaio. L’Albert decisamente meglio, grip e comportamento più prevedibile.
Telaio: taglia L, come la Giant, ma come dimensioni pare un po’ più raccolto. Amflow un po’ più confortevole, posizione ben più eretta della Giant a tutto vantaggio della mia cervicale, un po' meno per il fondoschiena (sella un po’ dura, ma buona la forma). Spazio per la borraccia risicato per una 500mL, si mette e si leva malino. Io che d’estate giro con la borraccia da 950mL e la portaattrezzi entrambe sul telaio sono abituato decisamente bene . E’ una bici che chiede di essere caricata a dovere davanti per girare, le geometrie più aperte lo richiedono. Non sono stato preciso nelle traiettorie ma sicuramente più fluido, inoltre la bici digerisce un po’ tutto e perdona facilmente, poi non è che volessi azzardare troppo.
Conclusioni: sicuramente mi sarebbe piaciuto poter personalizzare le assistenze per poter cucirmi addosso il motore alla meglio, ma penso che sia tutto fattibile. Essendo una test bike purtroppo non era stata trattata benissimo e questo ha influito sul piacere del test ride: qualche pignone crocchiava e soprattutto dalle plastiche deformate si vedeva che c’era stato un evidente colpo subìto dal motore. Verso i 20 km orari sentivo tipo un leggero ticchettio, forse proprio dal motore. Spero sia un rumore non presente su bici nuove ma solo innescato da tester troppo esagitati.
Peccato non aver potuto provare la bici customizzata, da nuova, prima di certi usi selvaggi, così da poterla gustare nelle sue migliori condizioni e avere una sensazione con meno riserve: indubbiamente con una maggior personalizzazione e senza questi rumorini sarei tornato più soddisfatto, convinto ed entusiasta. Sull'efficienza lo ammetto sono rimasto un po' perplesso
Difficile dare un giudizio oggettivo viste le tante variabili rispetto alla mia: sono passato da front a full, da motore Giant PW-X a Avinox M2S, da batteria da 500 a batteria da 700Wh, da 29" a mullet, da alluminio a carbonio, da gomme normali su cerchi da 25mm a gomme radiali su cerchi da 30mm, da cambio Shimano meccanico a cambio Sram elettronico, da freni Shimano a due pistoncini a Magura Gustav... mi fermo qua
Comunque ho fatto 46km, 950m dislivello, giretto da 2h 33', direi che un po' l'ho testata dai. Ho fatto sia trasferimenti asfaltati, strade bianche, sterrati più o meno scassati (non molto tecnici) che conosco bene.
Fatta la doverosa premessa, andiamo al dunque:
- il motore M2S mi è piaciuto per la fluidità e per la silenziosità. Non ho potuto personalizzare l'assistenza perché mi è stato chiesto di non farlo e quindi ho usato la configurazione impostata in negozio. Le impostazioni le ho viste DOPO il giro, quindi ho fatto tipo un blind test. L’attacco e stacco ai 25 km/h è fluido. Effettivamente, come detto da qualcuno, non è molto rapida la spinta del motore se si interrompe e poi si riprende la pedalata, ma col senno di poi credo sia tutto da settare a piacere nelle impostazioni secondarie (che così secondarie non lo sono) piuttosto che i Nm e i W.
L'eco era impostato stile emtb light. Assistenza livello 3, coppia 50Nm, potenza max 200W: diciamo che a fine giro mi aspettavo di trovare delle impostazioni del genere perché il motore spingeva ma in modo parsimonioso, roba da usare solo in pianura o tratti in un puro relax.
Auto mi era stato consigliato dal negoziante e mi è piaciuto molto: range assistenza da 4 a 9, coppia max 100Nm, potenza max 850W, valori delle successive voci del menù: 3-1-5. L’ho usato per la maggior parte del giro sia su falsopiano che in salite con buone pendenze e confermo quanto detto da @marco , si può quasi usare solo quello e non stare a smanettare troppo tra i vari tipi di assistenze. Mi ha sorpreso a fine giro vedere impostati 100Nm e 850W perché ad esser sincero non li ho sentiti tutti. A mia sensazione pensavo qualcosa tipo 75Nm e 500W (la butto lì, sia chiaro). Forse chi ha più gamba riesce a tirar fuori quei valori, evidentemente non io. La cosa bella è che se vai tranquillo lui si adatta a spingere tranquillo, se spingi di più ti asseconda ed è tutto molto piacevole e fluido.
Trail: range 6-9, 105Nm, 800W, 2-5-3. Anche qua tutta questa potenza non l’ho avvertita, il mio PW-X sulla terza assistenza (175% mi sembra di averlo settato) spinge un po’ di più. Trail l’ho usato per una buona parte del giro soprattutto per finire le salite lunghe. Probabilmente basterebbe settare l’M2S un po’ più corposo e si può fare un livello di assistenza mediamente un po' più spinto di Auto ma senza esagerare.
Anche perché ho provato per un attimo a mettere il Turbo e la bici fila via indemoniata, roba che basta veramente muovere i pedali per essere a 25 km/h.
Idem, ho provato un paio di volte ad attivare il Boost mentre ero in salita in Auto e la bici per due volte si è mezza impennata, insomma Turbo e Boost non è eMTB, è una roba da matti.
Consumo: mi aspettavo qualcosa meglio. Terminato il giro ho chiuso con 49% di batteria residua (ricordo che è quella da 700Wh). 37 Km residui dichiarati sul monitor. Peso mio: entro i 70kg. Giri del genere con la mia ho più o meno percentuali di consumo analoghe ma generalmente fatti con più dislivello e VAM un filo più alta. Quindi M2S ha consumato circa 350Wh dove di solito ne consumo 250. Considerando che le batterie da 700Wh sono quelle di ultima generazione e che la Amflow pesa 3kg meno della mia, secondo me c’è da fare una riflessione: bene la crescita della capacità della batteria, ma sull’efficienza parliamone… Vero che le gomme dell’Amflow non sono da XC/DC come le mie (Forekaster e GC T5), vero che tirava un po’ di vento, però come autonomia ed efficienza mi aspettavo sinceramente qualcosa di meglio da una bici da 7000€ del 2026 rispetto alla mia del 2019 che costava la metà.
Monitor: tante schermate, tante informazioni, è stato interessante vedere la mia coppia e la mia potenza (penso max sui 20 Nm e sui 200W, insomma una pippa
Freni: per il mio uso direi molto buoni, resistenti alla fatica e modulabili. Un leggero fischio ogni tanto sul posteriore in pianura ma con una pinzatina passava subito. I miei dopo un po’ su discese molto lunghe si affaticano (Shimano serie 500)
Cambio: buono, rapido, preciso, ho dovuto abituarmi ai comandi a bottone ma si fa presto. Il rapporto più corto, come diceva Marco, effettivamente non c’è stato bisogno di usarlo. Però sono convinto che su altre salite più lunghe ed impegnative magari averlo fa sempre comodo.
Sospensioni: per il mio modo di guidare tranquillo e peso piuma le ho sfruttate poco, davanti c’era ancora parecchio travel da usare (secondo me erano un filo troppo gonfie) e quindi l’avrei preferita più morbida. Dietro meglio, sostenuta ma non troppo.
Gomme: la Magic Mary la non la metterei mai. Hanno dei vuoti nella zona di transizione che in curva mi hanno fatto sempre fatto andare cauto. Inoltre spara spesso sassi nel telaio. L’Albert decisamente meglio, grip e comportamento più prevedibile.
Telaio: taglia L, come la Giant, ma come dimensioni pare un po’ più raccolto. Amflow un po’ più confortevole, posizione ben più eretta della Giant a tutto vantaggio della mia cervicale, un po' meno per il fondoschiena (sella un po’ dura, ma buona la forma). Spazio per la borraccia risicato per una 500mL, si mette e si leva malino. Io che d’estate giro con la borraccia da 950mL e la portaattrezzi entrambe sul telaio sono abituato decisamente bene
Conclusioni: sicuramente mi sarebbe piaciuto poter personalizzare le assistenze per poter cucirmi addosso il motore alla meglio, ma penso che sia tutto fattibile. Essendo una test bike purtroppo non era stata trattata benissimo e questo ha influito sul piacere del test ride: qualche pignone crocchiava e soprattutto dalle plastiche deformate si vedeva che c’era stato un evidente colpo subìto dal motore. Verso i 20 km orari sentivo tipo un leggero ticchettio, forse proprio dal motore. Spero sia un rumore non presente su bici nuove ma solo innescato da tester troppo esagitati.
Peccato non aver potuto provare la bici customizzata, da nuova, prima di certi usi selvaggi, così da poterla gustare nelle sue migliori condizioni e avere una sensazione con meno riserve: indubbiamente con una maggior personalizzazione e senza questi rumorini sarei tornato più soddisfatto, convinto ed entusiasta. Sull'efficienza lo ammetto sono rimasto un po' perplesso