Mah… io, francamente, nelle uscite di tutti i giorni queste grandi differenze non le vedo. Anche perché non siamo tutti campioni del mondo di ebike da apprezzare differenze di due etti di batteria spostati verso la serie sterzo o meno (o voi si?). Durante le uscite con gli amici, con motori di tutti i tipi, ho sempre riscontrato che la vera differenza la fa la capacità individuale, al di là delle millesimali differenze che può fare una migliore o peggiore trazione oppure un tubo snello o uno massiccio. Piuttosto trovo che avere la possibilità di estrarre la batteria per poterla ricaricare spesso fa la differenza in termini di comodità. Anche l’autonomia mi sembra piuttosto simile tra i vari sistemi, naturalmente a parità di assistenza. Una cosa di cui si parla poco è anche l’efficienza in termini di rete di assistenza, anche questa fondamentale a mio avviso (vedi Bosch e Specialized). Ripeto, a meno di voler spaccare il capello in quattro, nel mondo reale io tutte queste differenze non le vedo. Sul discorso tubone si può dire poco, piace o non piace, si sa che in questo caso il tutto è opinabile. Personalmente ho sempre preferito la funzionalità all’estetica ma questo è un mio pensiero. Una cosa da questo discorso viene fuori bene però ed è che, fino ad ora, il vero collo di bottiglia sono (ancora) le batterie che, fino alla prossima decisiva evoluzione, costituiranno un grande compromesso per gli ingegneri.