Pedivelle… nell’assurdo, qualche verità

torakiki.gt

Ebiker celestialis
14 Aprile 2019
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Thok MiG RR / cube two 29DH
non mi sembra che ci voglia un genio per capire che il motore fa la stessa cosa delle gambe, quindi se ha una leva più favorevole sforza meno e quindi consuma di meno.
quindi se i produttori hanno trovato la quadra con pedivelle leggermente più corte di quelle che si usano sulle muscolari un motivo ci sarà, ma se si và sotto una certa misura, il vantaggio dato dal motore va a farsi benedire
 

Mrslate

Ebiker celestialis
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avevo visto anch'io il post, io penso che per avere un'idea precisa bisognerebbe avere la possibilità di provarle e magari sui trail che si fanno abitualmente.
A livello teorico condivido il discorso pedivella più corta = minor leva ma ci sono altre variabili da valutare: per esempio con la pedivella più corta come si comporta la cadenza? Resta costante, aumenta o diminuisce? a seconda della precedente variazione come variano i consumi? Immagino che con una cadenza maggiore i consumi tendano a ridursi a parità di altre condizioni (avrei voluto mettere il sottolineato al posto del grassetto ma non lo trovo)
Invece penso, sarebbe bello comunque averne conferma, che pedivella più corta su salita tecnica eviti pesate per terra per cui una ascesa più fluida e costante.

Infine giusto una considerazione sui post di Pro-M: diversi mi piacciono non lo nego ma va comunque ricordato che oltre ad essere un grande appassionato è un ottimo venditore. Personalmente avevo chiesto info riguardo a dei dischi freno per la mia Levo, mi passarono l'officina e mi fornirono diversi chiarimenti molto approfonditi.
 

konanRules

Ebiker potentibus
12 Novembre 2024
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avevo visto anch'io il post, io penso che per avere un'idea precisa bisognerebbe avere la possibilità di provarle e magari sui trail che si fanno abitualmente.
A livello teorico condivido il discorso pedivella più corta = minor leva ma ci sono altre variabili da valutare: per esempio con la pedivella più corta come si comporta la cadenza? Resta costante, aumenta o diminuisce? a seconda della precedente variazione come variano i consumi? Immagino che con una cadenza maggiore i consumi tendano a ridursi a parità di altre condizioni (avrei voluto mettere il sottolineato al posto del grassetto ma non lo trovo)
Invece penso, sarebbe bello comunque averne conferma, che pedivella più corta su salita tecnica eviti pesate per terra per cui una ascesa più fluida e costante.

Infine giusto una considerazione sui post di Pro-M: diversi mi piacciono non lo nego ma va comunque ricordato che oltre ad essere un grande appassionato è un ottimo venditore. Personalmente avevo chiesto info riguardo a dei dischi freno per la mia Levo, mi passarono l'officina e mi fornirono diversi chiarimenti molto approfonditi.
Ah beh, io sono un grandissimo sponsor delle pedivelle corte
Passato da 165 a 155 e non tornerei mai indietro
Sull'efficienza di pedalata non si perde troppo perchè si compensa con con qualche rpm di candenza in più
E il guadagno in zappate risparmiate in UH e stabilità in DH è concreto
Ovvio che andare a estremizzare fino a 135 la perdita di efficienza in pedalata non è più trascurabile
Al netto che si valorizzano ulteriormente i vantaggi che ho scritto sopra, si parla della classica coperta corta da coprire con una maggior assistenza del motore
Il biffi si prende per il culo perchè, a chi fa notare questo semplice fatto risponde "ma io non ho alzato i settaggi dunque non è vero che pedalo meno efficacemente"... grazie al cazzo! Avinox di default ha assistenze oscene (n volte l'assistenza massima impostabile sul bosch) che permetterebbe anche alla piccola fiammiferaia in punto di morte di rampare su dai trail coi piedi appoggiati ai pedali, che siano pedivelle da 170 che da 135 :joy:
E' quel tipo di persona che se si innamora di una soluzione lo fa acriticamente, e la prende sul personale se qualcuno ne valuta anche i contro... e pure viceversa se rivanghiamo la faccenda del PK... siccome lui non lo percepiva (e vantati pure, che vai in bici tutti i giorni :joy: ) chiunque non era d'accordo con lui era un pecorone che si faceva prendere per il culo dai vari ochain, idler etc etc
 
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muscolare

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Io sono sceso dalle 170 di serie a delle 165, forse potevo osare delle 160 ma meno no sicuramente. Tra l'altro più accorci le pedivelle più devi alzare il PMS della sella, e già questo non è un vantaggio, se poi hai un telescopico "corto" vai anche a perderci sul massimo abbassamento della sella, e questo da solo per me annulla eventuali vantaggi. Poi se uno è 1,60 e va di taglia S per carità, le pedivelle corte ci stanno.
 

Pietro.68

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Levo e Stumpjumper
ma come si fa a scrivere così tante minchiate?
adesso è più di un mese che parla di ste pedivelle.
ha messo le pedivelle corte e non si è accorto della fatica che si fa in più... te credo con l'Avinox vai su per i muri senza pedalare...
 

Pietro.68

Ebiker celestialis
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Levo e Stumpjumper
e vorrei vedere i 2000 D+ con che settaggi li fa...
come i 2 che ho trovato ieri sera. Uno aveva una LEVO SWORK'S.
Glio ho chiesto come si trovava con i consumi e mi fa "ci faccio 2000 metri di dislivello). Ma non gli ho creduto perchè stava salendo col KWAY indossato dove io salivo con solo una maglietta maniche corte... :D
 

Mrslate

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Ah beh, io sono un grandissimo sponsor delle pedivelle corte
Passato da 165 a 155 e non tornerei mai indietro
Sull'efficienza di pedalata non si perde troppo perchè si compensa con con qualche rpm di candenza in più
E il guadagno in zappate risparmiate in UH e stabilità in DH è concreto
Ovvio che andare a estremizzare fino a 135 la perdita di efficienza in pedalata non è più trascurabile
Al netto che si valorizzano ulteriormente i vantaggi che ho scritto sopra, si parla della classica coperta corta da coprire con una maggior assistenza del motore
Grazie per il riscontro: resta da capire se l'aumento della cadenza comporti un aggravio di consumi e/o di fatica per il rider.
Giusto per scrivere due cose ieri sera ho preso la Cube Toruing muscolare e fatto un giro intorno a casa, ora sono diversi gironi che quando posso faccio anche oltre 30 km (salite, pianure e discesa) per allenarmi ed ho notato che ho ripreso ad avere una gamba più potente, tanto è vero che sulle salite fino al 6/7% salgo con la corona centrale (fantastico il cambio con la tripla davanti, funziona sempre senza tante Musse!) mi piace pedalare con le corone più grosse davanti e mi pare di avere una pedalata più produttiva, non ho modo di misurare la cadenza ma mi pare inferiore rispetto a quando pedalo più agile(. Bene a fine giro ho controllato su Strada ed ho riscontrato che i tempi sono superiori mentre mi immaginavo di aver fatto più veloce.
Da ciò mi vien da pensare che una cadenza superiore sia più efficiente per cui non sono tanto convinto che pedivella corta (se adegui la cadenza) sia automaticamente aumento di consumi.
Mi piacerebbe avere pareri a riguardo.
 

EtscoD

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26 Febbraio 2023
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RM Altitude Powerplay C70
Io ho progressivamente accorciato le pedivelle su quasi tutte le mie bici. Sulla BDC, da 172.5 a 165, sulla e-bike da 170 a 150. Dopo un breve periodo di adattamento, sono pienamente soddisfatto delle modifiche. Ho perso qualcosa nella potenza massima, ma guadagnato in quella media, nel comfort e, per la e-bike, nella luce a terra. Su questa potrei anche azzardare un 145...
Altezza 1.77, cavallo 85
 

Oettam20

Ebiker specialissimus
17 Settembre 2016
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Grazie per il riscontro: resta da capire se l'aumento della cadenza comporti un aggravio di consumi e/o di fatica per il rider.
Giusto per scrivere due cose ieri sera ho preso la Cube Toruing muscolare e fatto un giro intorno a casa, ora sono diversi gironi che quando posso faccio anche oltre 30 km (salite, pianure e discesa) per allenarmi ed ho notato che ho ripreso ad avere una gamba più potente, tanto è vero che sulle salite fino al 6/7% salgo con la corona centrale (fantastico il cambio con la tripla davanti, funziona sempre senza tante Musse!) mi piace pedalare con le corone più grosse davanti e mi pare di avere una pedalata più produttiva, non ho modo di misurare la cadenza ma mi pare inferiore rispetto a quando pedalo più agile(. Bene a fine giro ho controllato su Strada ed ho riscontrato che i tempi sono superiori mentre mi immaginavo di aver fatto più veloce.
Da ciò mi vien da pensare che una cadenza superiore sia più efficiente per cui non sono tanto convinto che pedivella corta (se adegui la cadenza) sia automaticamente aumento di consumi.
Mi piacerebbe avere pareri a riguardo.

La velocità di avanzamento in bici, a parità di fattori esterni, è determinata dalla sola potenza erogata sui pedali, indipendentemente dalla cadenza. Se spingi 180 watt a 50 rpm o 100 rpm andrai veloce uguale.

La potenza è il prodotto fra forza (quanti kg spingi sui pedali) e cadenza (quante volte al minuto spingi quei kg sui pedali).
Per chiarire, puoi raggiungere una potenza di 180 watt:
  1. applicando una forza di 20 kg sui pedali con una cadenza di 50 rpm;
  2. applicando una forza di 10 kg sui pedali con una cadenza di 100 rpm.

Nel caso 1 il carico sarà più metabolico, quindi a carico del sistema cardiocircolatorio (più polmoni e cuore), mentre nel caso 2 sarà più a carico dei muscoli (sensazione di spingere forte a ogni pedalata, che dà una sensazione di maggior appagamento, come dici tu quando pedali con la corona centrale).

Che sia più efficiente la prima o la seconda tecnica di pedalata dipende dal soggetto e dalle sue caratteristiche fisiologiche. Per estremizzare ancora una volta, se chi pedala è un culturista con due gambe grosse come pilastri sarà probabilmente più efficiente a basse cadenze e alta coppia; se invece chi pedala è un keniota da 50 kg con un VO₂max di 90, trarrà molto più giovamento dal mantenere cadenze elevate e bassi valori di coppia sui pedali.

Detto questo, nei soggetti normodotati atleticamente, cadenze comprese fra 75 e 90 rpm sono considerate le più efficienti, e lo stesso vale per i motori. Se parliamo di atleti d'élite con VO₂max superiore a 80, oggi si considerano efficienti, anche su salite oltre il 10%, cadenze di almeno 90 rpm, perché consentono di affaticare meno la muscolatura, soprattutto in previsione delle fasi più concitate dei finali di gara o delle ancora più stressanti corse a tappe.
Da ciò mi vien da pensare che una cadenza superiore sia più efficiente per cui non sono tanto convinto che pedivella corta (se adegui la cadenza) sia automaticamente aumento di consumi.
Mi piacerebbe avere pareri a riguardo.
I motori di Ebike lavorano su un sensore di coppia, riducendo la lunghezza della pedivella, riduciamo il braccio di leva, quindi il motore pecepirà a parità di cadenza e forza applicata una diminuzione di coppia e quindi erogherà meno potenza.

Ecco l'esempio con l'aiuto della AI un esempio di cosa succederebbe a parità di cadenza e di forza aplicata sui pedali:
La coppia è:
  • Coppia = Forza × lunghezza della pedivella
Con 10 kgf ≈ 98,1 N e 80 rpm:

Pedivella da 170 mm​

  • Coppia = 98,1 × 0,170 = 16,68 N·m
  • Velocità angolare = 80 × 2π / 60 = 8,38 rad/s
  • Potenza = 16,68 × 8,38 = ≈ 140 W

Pedivella da 150 mm​

  • Coppia = 98,1 × 0,150 = 14,72 N·m
  • Potenza = 14,72 × 8,38 = ≈ 123 W

Differenza​


PedivellaPotenza letta
170 mm≈ 140 W
150 mm≈ 123 W

Riduzione: circa 17 W, cioè −11,8%.

Nella realtà all'accorciamento della pedivella tendiamo in automatico ad aumentare la cadenza e quindi la potenza erogata sui pedali torna ad essere uguale prima.
Unica eccezione se siamo sul rapporto più corto, su una salita estreme e non riusciamo ad aumentare la cadenza per limiti fisici, allora in questo caso la pedivella cortà è un limite al raggiungimento della potenza più elevata.
 

Classifica giornaliera dislivello