Test Amflow PL Carbon Pro: 20.5 kg con 800Wh di batteria

tostarello

Staff
Moderatur
15 Settembre 2016
5.221
8.087
113
69
Roma
Visita Sito
Bici
cube stereo hybrid ONE55 slx
Articolo interessante che aiuta a capire certe cose...
DJI vuole sconvolgere il mercato delle ebike https://share.google/oOBZbayx6qssKAiRl
Può darsi, tra qualche anno...

"Grazie ai circa 413.000 collaboratori (al 31 dicembre 2025) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 91 miliardi di euro nel 2025"
 

Pietro.68

Ebiker celestialis
3 Gennaio 2019
7.944
8.221
113
Veneto
Visita Sito
Bici
Levo e Stumpjumper
Può darsi, tra qualche anno...

"Grazie ai circa 413.000 collaboratori (al 31 dicembre 2025) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 91 miliardi di euro nel 2025"
Però Sarebbe da capire quanto conta il mercato e-bike in quelle cifre. Visto che di quello si parla.
E comunque la parte interessante è il fatto che sia effettivamente l'unico produttore di sistemi per e-bike a fare anche le bici.
 
Ultima modifica:

alexnotari65

Ebiker celestialis
2 Novembre 2016
7.251
3.570
113
60
Parma
Visita Sito
Bici
Orbea Wild Team

tostarello

Staff
Moderatur
15 Settembre 2016
5.221
8.087
113
69
Roma
Visita Sito
Bici
cube stereo hybrid ONE55 slx
Con questa frase a chi ti riferivi? perchè Bosch non fa le bici, per cui se ti riferivi ad Amflow, quanto riportato da @tostarello più sopra era riferita a Bosch.
esatto era riferito a Bosch, per confronto dipendenti e fatturato:

DJI 14.000 dipendenti in 17 sedi nel mondo - fatturato stimato intorno agli 11 miliardi di dollari
Bosch 413.000 collaboratori - fatturato di 91 miliardi di euro nel 2025

Obiettivo DJI (secondo l'articolo linkato da Pietro.68):
"conquistare il 10-15% del mercato dei motori centrali nei prossimi cinque anni"

Non so quanta sia la percentuale di mercato di Bosch ad oggi.
 

Pietro.68

Ebiker celestialis
3 Gennaio 2019
7.944
8.221
113
Veneto
Visita Sito
Bici
Levo e Stumpjumper
esatto era riferito a Bosch, per confronto dipendenti e fatturato:

DJI 14.000 dipendenti in 17 sedi nel mondo - fatturato stimato intorno agli 11 miliardi di dollari
Bosch 413.000 collaboratori - fatturato di 91 miliardi di euro nel 2025

Obiettivo DJI (secondo l'articolo linkato da Pietro.68):
"conquistare il 10-15% del mercato dei motori centrali nei prossimi cinque anni"

Non so quanta sia la percentuale di mercato di Bosch ad oggi.
esatto.
bosch quel fatturato lo fa con mille settori diversi. dalle lavatrici ai tergicristalli.
dji sappiamo qual'è il settore.
Inoltre è l'unica azienda che ha un approccio diverso e cioè mi faccio i miei sistemi e li monto sulle mie biciclette. Poi se il mercato me lo chiede li fornisco anche ad altri produttori di bici.
 

alexnotari65

Ebiker celestialis
2 Novembre 2016
7.251
3.570
113
60
Parma
Visita Sito
Bici
Orbea Wild Team
esatto.
bosch quel fatturato lo fa con mille settori diversi. dalle lavatrici ai tergicristalli.
dji sappiamo qual'è il settore.
Inoltre è l'unica azienda che ha un approccio diverso e cioè mi faccio i miei sistemi e li monto sulle mie biciclette. Poi se il mercato me lo chiede li fornisco anche ad altri produttori di bici.
Beh se non avesse fatto un proprio telaio, se la filavano meno di Bafang. Per quello ottima strategia.
 

gil46

Ebiker grandissimus
24 Gennaio 2020
1.307
788
113
50
Marche
Visita Sito
Bici
Specialized Turbo levo Pro gen 4
Per me questi non solo hanno avuto fiuto di fare un loro mezzo completo ma soprattuto che l'hanno data in mano a tutti quelli del settore e infuenzer , poi si sono fatti aiutare a svilupparla ma soprattuto hanno creato una rete di gente che ne parla bene nonchè credo che abbiano piazzato utenti anche su questo forum per parlarne (ci sono tanti nich name nuovi e mi fa strano, poi magari non è così) insomma sono dei numero 1 in strategia di marketing non ci piove.
 
Ultima modifica:

AndreaC1977

Ebiker potentibus
18 Settembre 2022
922
856
93
48
Terni
Visita Sito
Bici
Mondraker Crafty carbon XR
Per me questi non solo hanno avuto fiato di fare un loro mezzo completo ma soprattuto che l'hanno data in mano a tutti quelli del settore e infuenzer , poi si sono fatti aiutare a svilupparla ma soprattuto hanno creato una rete di gente che ne parla bene nonchè credo che abbiano piazzato utenti anche su questo forum per parlarne (ci sono tanti nich name nuovi e mi fa strano, poi magari non è così) insomma sono dei numero 1 in strategia di marketing non ci piove.
GOMBLOTTO :joy: :kissing_heart:
 

fear_factory84

Ebiker celestialis
26 Settembre 2021
3.944
2.286
113
42
roma
Visita Sito
Bici
rockrider st 530 + mondraker crafty se 2022
No assolutamente si chiama marketing, qualcuno lo fa fatto bene e qualcuno se non lo facesse ci guadagnerebbe di più :p
pensa che fessi quelli di specialized che pur avendo i migliori markettari del settore per anni e anni ora devono attaccarsi alla guerra dei numeri per vendere quei pachidermi di turbo levo in 3 declinazioni..
 
  • Like
Reactions: riptide

AndreaC1977

Ebiker potentibus
18 Settembre 2022
922
856
93
48
Terni
Visita Sito
Bici
Mondraker Crafty carbon XR
Per me questi non solo hanno avuto fiuto di fare un loro mezzo completo ma soprattuto che l'hanno data in mano a tutti quelli del settore e infuenzer , poi si sono fatti aiutare a svilupparla ma soprattuto hanno creato una rete di gente che ne parla bene nonchè credo che abbiano piazzato utenti anche su questo forum per parlarne (ci sono tanti nich name nuovi e mi fa strano, poi magari non è così) insomma sono dei numero 1 in strategia di marketing non ci piove.
Alla fine hanno fatto un esordio con il botto..
Sicuramente il classico "colpo di culo del principiante" ha dato uno mano...
Bravi loro a non fare il "passo più lungo della gamba"...
La PL é stato il classico "compitino" dello studente diligente ma non da primo della classe...
Arrivato peró al momento "giusto", in una fase in cui la concorrenza pensava ancora di poter campare di rendita con prodotti "rinnovati ma non innovativi"...
Amflow punta tutto su una PowerTrain next level con dati di targa esplosivi...
Hanno realizzato una bici semplice, non estrema... Forse anche "scopiazzando" la vecchia G2...
Era però Leggera, aveva il tubo obliquo e un estetica da bici analogica...
Inoltre era "orgogliosamente" una TrailBike, in un calderone di Endurone sotto Steroidi...
Montaggi in linea con la concorrenza e prezzo non da discount, tanto per non farla percepire come la classica cinesata...
Il "TamTam" mediatico dei vari Bike Influencer YouTuber è stato qualcosa di mai visto prima...
Alla fine anche chi come me veniva da oltre un ventennio di "bici premium" ha dovuto riconoscere che la qualità é allineata alla concorrenza: non sfigurerebbe in alcun modo se sull'obliquo sfoggiasse ben altro blasone...

Onestamente "capisco meno" le Amflow arrivate dopo il 9 Aprile...
"Pompatina" al motore già esuberante...
La Top di gamma ha "messo su peso", ha batteria meno capiente, è diventata Mullet...
La Base ha batteria rimovibile ma sulla carta geo molto "sovrapponibili" alla Top...
Geo SuperRegolabili per entrambe...

La versione d'attacco a 4500€ sta catalizzando l'interesse, oscurando il resto della gamma...

Non son stati capaci di realizzare un Extender valido, perché lasciatemelo dire, la batteria da 600 usata allo scopo é una CAGATA PAZZESCA...

Personalmente avrei proseguito lo sviluppo della PL, continuando a limare grammi, mantenendo il Full29 e la destinazione Trail...
Avrei poi ampliato la gamma con un Enduro dura e pura, con motore pompato e montaggio corazzato, per cercare di andarmi a prendere quella fetta di clientela che predilige questa tipologia.
 

gil46

Ebiker grandissimus
24 Gennaio 2020
1.307
788
113
50
Marche
Visita Sito
Bici
Specialized Turbo levo Pro gen 4
pensa che fessi quelli di specialized che pur avendo i migliori markettari del settore per anni e anni ora devono attaccarsi alla guerra dei numeri per vendere quei pachidermi di turbo levo in 3 declinazioni..
Ti do ragione in quaso tutto tranne che per il pachiderma c'e' a chi non piace e a chi piace. Tu oensa che a me la px fa cagare proprio per quell'obliquo snel.
 
  • Wow
Reactions: fear_factory84

Oettam20

Ebiker grandissimus
17 Settembre 2016
1.412
1.868
113
Lombardia
Visita Sito
Ecco un estratto di un bel approfondimento giornalistico fatto da e-mtb review su AM Flow


Reduce dal Sea Otter, racconta di aver incontrato il team Avinox e di aver avuto un confronto molto aperto: molti di loro seguono già il canale e si sono dimostrati disponibili a condividere informazioni.
Questo ha permesso di capire chi c’è dietro al brand, come lavorano, che approccio hanno e quale direzione stanno prendendo.
Il tutto arricchito da alcuni aneddoti che rendono il racconto più leggero e interessante.


Le origini (2022)

Nel 2022, in pieno bike boom, i fondatori di DJI, appassionati anche di ciclismo, si pongono una domanda semplice: perché non sviluppare un prodotto per il mondo bike?
La riflessione è diretta: hanno già tecnologia avanzata, competenze ingegneristiche e risorse. Quindi perché non realizzare un motore per e-bike?
Viene scelto un giovane ingegnere, Joey, proveniente dal team che lavorava sui droni cargo, affiancato da un piccolo gruppo di tecnici. A loro viene dato un mandato chiaro: definire il prodotto e costruire un motore e-bike da zero.

Parallelamente viene coinvolta una figura europea, un tedesco di nome Perdin, anch’egli interno a DJI e biker esperto. Il suo ruolo è quello di interfaccia con il mercato: vendere il motore e trasmettere al team tecnico le esigenze reali dei rider.
Il progetto parte con entusiasmo. Tuttavia, pur avendo grande competenza tecnica, il team si trova a muoversi in un settore completamente nuovo per loro.


Difficoltà iniziali e scetticismo
Le prime fasi sono estremamente difficili. Il team non conosce ancora le dinamiche del mondo bici e fatica a trovare una direzione chiara.
Nonostante abbiano un metodo solido di sviluppo prodotto, nel settore non vengono presi sul serio. Il motore passa attraverso numerose iterazioni, ma il problema principale resta l’accettazione da parte dell’industria.
Il modello di business è chiaro: DJI sviluppa il motore, mentre i produttori di biciclette costruiscono i telai attorno ad esso. Tuttavia, quando il team europeo prova a proporlo agli OEM, le risposte sono quasi sempre negative.
Spesso non ricevono risposta, oppure vengono ignorati. Su molte chiamate, solo una porta a un contatto reale. Anche ottenere un semplice meeting è complicato.
Quando riescono a presentare il prodotto, incontrano forte scetticismo: caratteristiche come la ricarica veloce, l’elevata coppia o soluzioni innovative non vengono comprese o ritenute inutili.
In alcuni casi, le reazioni sono apertamente negative. Un episodio emblematico racconta di un interlocutore più interessato a ottenere un drone gratuito che al motore stesso.

È una fase di grande difficoltà, in cui il progetto fatica a trovare spazio.
La svolta arriverà solo più avanti, in occasione di un evento chiave.


La svolta Eurobike 2024

Circa nove mesi prima di Eurobike 2024, il team decide di ripartire completamente da zero. Nonostante il lavoro già fatto, i fondatori di DJI spingono per un reset totale del progetto.
Arrivati all’ottava versione del motore, emerge finalmente qualcosa di convincente. A questo punto decidono di portarlo fuori dal laboratorio e montarlo su biciclette reali.
Joey si occupa personalmente di gran parte del lavoro: modifica, installa e adatta i motori manualmente. Le risorse sono limitate e il team è ancora molto piccolo.
Alla fine riescono a preparare soltanto cinque bici, che vengono portate a Eurobike 2024.

Le prove avvengono direttamente lì, in fiera, nell’area esterna (parcheggio).
Inizialmente i test sono brevi e poco strutturati, ma succede qualcosa di inaspettato.
Chi prova la bici rimane colpito. Le reazioni sono entusiaste, e rapidamente si formano code sempre più lunghe. Si arriva a tempi di attesa fino a due ore.
Il fatto di avere solo cinque bici amplifica il fenomeno: la scarsità crea interesse e curiosità.

A quel punto il settore inizia a reagire. Prima si avvicinano produttori e dealer, poi anche i consumatori. Il passaparola si diffonde rapidamente e sempre più persone vogliono provare il sistema.
Molti si rendono conto di essersi persi qualcosa.
Dopo l’evento, tornati a Shenzhen, il team viene sommerso da richieste. In pochissimo tempo passano da una situazione di scetticismo totale a un forte interesse globale.
Oggi il team conta circa 150 persone, con una crescita prevista fino a circa 500 nel breve periodo, segno di un’espansione molto rapida del progetto.


Strategia doppia e bici Amflow

Vista la difficoltà iniziale nel convincere i produttori a utilizzare il loro motore, DJI decide di cambiare strategia.
Nasce così Amflow, un marchio di biciclette interno, pensato per mostrare direttamente il potenziale del sistema.
Da quel momento adottano un approccio doppio:

* continuare a vendere il motore ai brand
* sviluppare e commercializzare bici proprie

La prima bici è la PL, equipaggiata con il motore M1.
Viene presentata nel 2025 e successivamente lanciata anche negli Stati Uniti.
Non è un prodotto perfetto, ma presenta caratteristiche molto interessanti: è leggera, ha un design pulito e soprattutto monta un motore considerato nettamente superiore alla media.
La bici nel complesso funziona bene, pur avendo alcuni limiti. Tuttavia, offre una base molto solida su cui costruire.
Secondo le informazioni riportate, il sistema raggiunge circa 30.000 unità vendute nel primo anno.

I piccoli produttori, più flessibili, riescono ad adottare il motore più rapidamente rispetto ai grandi marchi, sviluppando bici dedicate in tempi ristretri e suscitando un grande interesse nel mercato.


Il lancio dei motori M2 e M2S

Ci si aspettava che un aggiornamento del motore arrivasse più avanti, magari nel 2027 o 2028. Invece no: già ad aprile 2026, quindi in meno di un anno, il motore viene aggiornato.

DJI introduce due nuovi motori. Se prima esisteva l’M1, ora arrivano l’M2 e l’M2S, accompagnati anche da diverse nuove batterie.
La cosa interessante è che mantengono lo stesso form factor: stessa dimensione, stesso ingombro, peso quasi identico, con differenze minime di pochi grammi. Nonostante questo, riescono ad aumentare la coppia di circa il 45%.
Questo viene percepito come qualcosa di impressionante. Oltre a questo, vengono introdotte nuove funzionalità, tra cui anche la navigazione integrata.
Arrivano anche nuove batterie, incluse versioni removibili, e un nuovo posizionamento di prezzo legato proprio a queste configurazioni.

Il ritmo di sviluppo è definito quasi “spaventoso” per quanto è rapido.

Un’altra innovazione riguarda la batteria per le piattaforme ultraleggere e ad alte prestazioni (indicate come PX). Il team decide di sviluppare internamente anche questo componente.
Realizzano quindi una batteria proprietaria, costruita secondo specifiche proprie, progettata per integrarsi perfettamente nel tubo obliquo.
L’obiettivo è chiaro: telai con down tube più sottili e puliti. Per questo la batteria assume una forma specifica, non perfettamente rotonda, perché deve adattarsi agli spazi interni lasciando posto anche ai cablaggi.
La soluzione è modulare: più unità vengono combinate tra loro. Impilandone nove si arriva a una capacità di circa 700 Wh.
Il risultato è una batteria molto interessante, che dimostra ancora una volta la velocità e la direzione dello sviluppo tecnologico del progetto.
 

Classifica giornaliera dislivello