Nel 2024 l’Unione Europea ha adottato la Direttiva (UE) 2024/1799, conosciuta come “direttiva sul diritto alla riparazione”. La direttiva stabilisce che, per i beni di consumo riparabili — cioè prodotti materiali venduti ai consumatori — i produttori o gli operatori responsabili devono garantire la disponibilità di parti di ricambio e delle informazioni necessarie per effettuare la riparazione, incluse istruzioni tecniche, manuali e strumenti quando richiesti per un periodo da 5 a 10 anni secondo il bene.
La riparazione deve essere possibile in tempi ragionevoli e a un prezzo ragionevole, anche dopo la scadenza della garanzia legale. Inoltre, se durante il periodo di garanzia il consumatore sceglie la riparazione invece della sostituzione, la garanzia viene prolungata di ulteriori 12 mesi.
Il diritto alla riparazione permette ai consumatori di far riparare i propri beni, come elettrodomestici, dispositivi elettronici, a prezzi ragionevoli.
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