Parlo di batteria esterna, yamaha in particolare.
io ho fatto alcune prove, durante l'inverno scorso...a seconda dell'uso la riduzione di capacità effettiva variava dal 20 al 40%.
Ossia, giri che d'estate mi usano il 50% di batteria, in inverno arrivo a superare anche il 70-75%.
Da quello che ho notato, la riduzione è maggiore in pianura piuttosto che in salita, forse perchè in salita la corrente maggiore riesce a mantenere l'interno della batteria più caldo, oppure perchè in pianura la velocità è maggiore e quindi maggiore è l'effetto raffreddante sulla batteria.
Anche la famosa copertina in neoprene mi è sembrato fornire una certa protezione: partendo con batteria calda (tenuta in casa, non a bagnomaria!) e facendo giri brevi ma intensi, la riduzione di capacità rispetto all'estate è quasi nulla.
Credo che cambi anche se la batteria è integrata o esterna: le mie sono esterne, ma ho notato che quelle di alcuni amici integrate nel telaio, quindi con davanti lo sportello, hanno sofferto molto meno il freddo. Probabilmente rimangono sufficientemente riparate da mantenere il calore generato dal funzionamento.
Comunque, a livello generale, le celle delle batterie al
litio se vanno a temperature inferiori a 0° praticamente si dimezzano, o meno ancora. Non ho trovato informazioni affidabili, ma basta vedere cosa succede con i cellulari o altri piccoli dispositivi se, invece che in tasca, sono tenuti all'aperto: durata dimezzata, quando va bene...e se vai sotto i -10°, praticamente durano nulla.
Avevo letto un articolo di un reporter in viaggio in un paesino della tundra, Oymyakon, dove solitamente raggiungono -50°. Doveva tenere le batterie della macchina fotografica nelle tasche interne e, quando le inseriva nella macchina, aveva tipo 30 secondi di carica, poi morivano.