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<blockquote data-quote="black sheep" data-source="post: 575374" data-attributes="member: 141"><p>Ciao Marco,</p><p>effettivamente qualcosa di strano c’è in quello che affermano, io per lavoro tra le altre cose commercializzo utensili Makita, che non sono proprio gli ultimi arrivati, ho fatto vari corsi con loro e ogni tanto anche corsi di aggiornamento, e per poter caricare il più velocemente possibile le proprie batterie hanno si caricatori</p><p>”intelligenti”, ma soprattutto hanno un sistema di raffreddamento ad aria, in pratica le batterie si inseriscono a baionetta nel carica batterie che con delle ventoline incanala l’aria in apposite feritoie delle batterie.</p><p>Il sistema non solo controlla la temperatura della batterie in fase di carica, ma anche la temperatura dell’aria di raffreddamento in uscita dalle batterie e decide con che velocità caricare, magari anche interrompendo se necessario la ricarica.</p><p>Naturalmente anche Makita, se ne guarda bene dallo spiegare che non è detto che la velocità di ricarica sia sempre quella dichiarata, ma quasi sempre é molto più lunga, pena il deterioramento delle batterie, che ti assicuro temono come la peste il caldo, soprattutto sopra i 50 gradi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="black sheep, post: 575374, member: 141"] Ciao Marco, effettivamente qualcosa di strano c’è in quello che affermano, io per lavoro tra le altre cose commercializzo utensili Makita, che non sono proprio gli ultimi arrivati, ho fatto vari corsi con loro e ogni tanto anche corsi di aggiornamento, e per poter caricare il più velocemente possibile le proprie batterie hanno si caricatori ”intelligenti”, ma soprattutto hanno un sistema di raffreddamento ad aria, in pratica le batterie si inseriscono a baionetta nel carica batterie che con delle ventoline incanala l’aria in apposite feritoie delle batterie. Il sistema non solo controlla la temperatura della batterie in fase di carica, ma anche la temperatura dell’aria di raffreddamento in uscita dalle batterie e decide con che velocità caricare, magari anche interrompendo se necessario la ricarica. Naturalmente anche Makita, se ne guarda bene dallo spiegare che non è detto che la velocità di ricarica sia sempre quella dichiarata, ma quasi sempre é molto più lunga, pena il deterioramento delle batterie, che ti assicuro temono come la peste il caldo, soprattutto sopra i 50 gradi. [/QUOTE]
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