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Testo
<blockquote data-quote="formercampy" data-source="post: 476677" data-attributes="member: 19255"><p>Prendo atto che molti la pensano diversamente da me sull'esigenza di un "predittore di autonomia", e da parte mia massimo rispetto per tali opinioni.</p><p>Nel mentre, facendo alcune ricerche in rete, penso di aver trovato la risposta alla mia domanda.</p><p>La spiegazione potrebbe infatti essere riconducibile al "rendimento" di un motore elettrico, che rappresenta il rapporto tra la potenza "meccanica" erogata (in uscita) dal motore e quella "elettrica" assorbita (in ingresso) dalla batteria. </p><p>Il rendimento è forzatamente inferiore all’unità, ed il problema è che risulta "variabile", raggiungendo l’80-85% nelle condizioni migliori (pare a circa metà della coppia massima), per degradare rapidamente (qui non ho trovato un dato numerico...) a velocità di rotazione maggiori o minori di quella ottimale. In generale pensavo ad una efficienza decisamente maggiore. La quota di potenza assorbita che non si trasforma in potenza meccanica viene dissipata sotto forma di calore (che in condizioni limite può mettere a rischio l’integrità del motore stesso).</p><p>Quindi nel calcolo della potenza complessiva ciclista+motore "alla ruota", alla potenza "muscolare" espressa dal ciclista sui pedali (ridotta di un 2-3% per tenere conto delle perdite dovute alla trasmissione) va sommata solo una quota parte (che dovrebbe stare in un range compreso tra un limite superiore 80-85% ed un limite inferiore 60-70% ???) della potenza erogata dal motore (assorbita dalla batteria).</p><p>Qualcuno può confermare/integrare questa possibile spiegazione?</p><p>Poichè sono testardo, proverò ad implementare nel mio predittore questo effetto del comportamento del motore, e vedrò se così si riesce a tirare fuori dati di consumo in linea (con buona approssimazione) con quelli reali registrati nelle mie uscite assistite.</p><p>Se i risultati saranno confortanti, cercherò di affinarlo sempre più, diversamente lascerò perdere e mi affiderò - come molti peraltro - a stime più grossolane.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="formercampy, post: 476677, member: 19255"] Prendo atto che molti la pensano diversamente da me sull'esigenza di un "predittore di autonomia", e da parte mia massimo rispetto per tali opinioni. Nel mentre, facendo alcune ricerche in rete, penso di aver trovato la risposta alla mia domanda. La spiegazione potrebbe infatti essere riconducibile al "rendimento" di un motore elettrico, che rappresenta il rapporto tra la potenza "meccanica" erogata (in uscita) dal motore e quella "elettrica" assorbita (in ingresso) dalla batteria. Il rendimento è forzatamente inferiore all’unità, ed il problema è che risulta "variabile", raggiungendo l’80-85% nelle condizioni migliori (pare a circa metà della coppia massima), per degradare rapidamente (qui non ho trovato un dato numerico...) a velocità di rotazione maggiori o minori di quella ottimale. In generale pensavo ad una efficienza decisamente maggiore. La quota di potenza assorbita che non si trasforma in potenza meccanica viene dissipata sotto forma di calore (che in condizioni limite può mettere a rischio l’integrità del motore stesso). Quindi nel calcolo della potenza complessiva ciclista+motore "alla ruota", alla potenza "muscolare" espressa dal ciclista sui pedali (ridotta di un 2-3% per tenere conto delle perdite dovute alla trasmissione) va sommata solo una quota parte (che dovrebbe stare in un range compreso tra un limite superiore 80-85% ed un limite inferiore 60-70% ???) della potenza erogata dal motore (assorbita dalla batteria). Qualcuno può confermare/integrare questa possibile spiegazione? Poichè sono testardo, proverò ad implementare nel mio predittore questo effetto del comportamento del motore, e vedrò se così si riesce a tirare fuori dati di consumo in linea (con buona approssimazione) con quelli reali registrati nelle mie uscite assistite. Se i risultati saranno confortanti, cercherò di affinarlo sempre più, diversamente lascerò perdere e mi affiderò - come molti peraltro - a stime più grossolane. [/QUOTE]
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