Sto cercando di programmare un giro di una settimana circa, tra andata e ritorno, con la mia e-bike. Per cominciare stavo pensando ad un giro fino ad un posto sulle Alpi che mi sta molto a cuore: circa 300 km.
Ora, Komoot offre l'opzione multi-day ma è piuttosto "stupida" perché non tiene conto del fatto che 120 km in pianura possono essere molto più complicati di 60 in salita, quindi la suddivisione in giorni dovrebbe essere fatta - diciamo - a parità di sforzo (detto fra noi, non capisco che ci vuole a implementare un calcolo dello sforzo e dell'energia necessaria oggi in un software del genere. Bah.)
Essendo alle prime armi in queste cose, vorrei capire come fa chi ha molta esperienza a programmare dove e come si fermerà a dormire. Ve ne fregate e andate a dormire dove capita quando siete stanchi?
Un altro problema di Komoot è che nei pochi giri a lungo raggio che ho fatto in bici mi sono trovato spesso in posti dove non si poteva passare e a dovere fare lunghissimi giri per aggirarli. In un caso ho dovuto prendere un treno perché mi sono trovato impelagato in un nugolo di svincoli autostradali etc. In un altro sono arrivato a casa stanchissimo e con le gambe sanguinanti perché ero finito in un percorso abbandonato ricoperto di rovi...
Questi due problemi sono caratteristici secondo me dei lunghi giri in bici. A piedi (o in auto) programmare le distanze è in un certo senso più facile, e il rischio di rimanere a secco con la batteria non esiste.
Ora, Komoot offre l'opzione multi-day ma è piuttosto "stupida" perché non tiene conto del fatto che 120 km in pianura possono essere molto più complicati di 60 in salita, quindi la suddivisione in giorni dovrebbe essere fatta - diciamo - a parità di sforzo (detto fra noi, non capisco che ci vuole a implementare un calcolo dello sforzo e dell'energia necessaria oggi in un software del genere. Bah.)
Essendo alle prime armi in queste cose, vorrei capire come fa chi ha molta esperienza a programmare dove e come si fermerà a dormire. Ve ne fregate e andate a dormire dove capita quando siete stanchi?
Un altro problema di Komoot è che nei pochi giri a lungo raggio che ho fatto in bici mi sono trovato spesso in posti dove non si poteva passare e a dovere fare lunghissimi giri per aggirarli. In un caso ho dovuto prendere un treno perché mi sono trovato impelagato in un nugolo di svincoli autostradali etc. In un altro sono arrivato a casa stanchissimo e con le gambe sanguinanti perché ero finito in un percorso abbandonato ricoperto di rovi...
Questi due problemi sono caratteristici secondo me dei lunghi giri in bici. A piedi (o in auto) programmare le distanze è in un certo senso più facile, e il rischio di rimanere a secco con la batteria non esiste.